periodico di politica e cultura 2 dicembre 2022   |   anno XXII
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teatro: al Teatro Gerolamo di Milano

Igiene dell’assassino

Il palco del Gerolamo si popola di attori, il pubblico li vede ma ascolta in cuffia le loro parole e altri suoni: tra i tanti modi di raccontare una storia il “radiodramma in scena” mescola antico e moderno, così i dialoghi dell’opera di Amélie Nothomb tornano a farsi potenti, evocativi, stimolanti. “Il primo folgorante romanzo di Amélie Nothomb, sagacemente incentrato sui meccanismi che governano la scrittura, è al tempo stesso un giallo appassionante e un trattato filosofico sull’arte dello scrivere (e del leggere). La vera protagonista finisce per essere la parola scritta, il più paradossale dei concetti umani, che mentre sembra definire qualcosa in realtà ne decreta la sua vaghezza e la sua inafferrabilità. E se per il nostro protagonista ‘il sommo della raffinatezza è vendere milioni di libri e non essere letti’ la grande intuizione della Nothomb è di trascinare nel gioco il lettore/ascoltatore costringendolo a fare i conti con il proprio modo di confrontarsi con le parole”. (Sergio Ferrentino)

Prétextat Tach, ottuagenario premio Nobel per la letteratura, scopre di essere prossimo alla morte per una rara malattia. Dopo anni vissuti da misantropo, sempre rinchiuso nel suo appartamento e negandosi alla stampa, lo scrittore acconsente a concedere una serie di interviste. L’occasione si trasforma in un’esperienza umiliante per i primi tre malcapitati, schiacciati dal cinismo, dal sarcasmo e dall’incontestabile superiorità intellettuale del perfido scrittore. Ma nell’ultima intervista, non a caso condotta da una donna, le schermaglie verbali cedono il passo a un autentico gioco al massacro nel quale i ruoli di vittima e carnefice si ribaltano. I particolari inconfessabili finiranno per sorpassare il labile confine che separa la realtà dalla creazione letteraria. Microfoni come scenografia, la voce come immagine. Il palco come uno studio radiofonico. Ogni spettatore, munito di radio-cuffie, diventa “ascoltatore”. Sul palcoscenico si vedono gli attori muoversi in funzione sia del microfono sia della parola, rendendo ogni azione al servizio di un’unica dimensione: quella dell’ascolto.

Sabato 12 e domenica 13 novembre 2022 sabato ore 20 – domenica ore 16 - al Teatro Gerolamo Fonderia Mercury presenta Igiene dell’assassino adattamento e regia Sergio Ferrentino con Daniele Ornatelli, Valeria Perdonò, Nicola Stravalaci, Roberto Recchia musiche originali di Gianluigi Carlone | luci Roberto Recchia | produzione Fonderia Mercury

durata spettacolo: 70 minuti ORARI: feriali ore 20 – domenica ore 16 PREZZI: da 10 € a 18 € INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI uffici: 02.36590120 / 122 | biglietteria@teatrogerolamo.it

TEATRO GEROLAMO Piazza Cesare Beccaria 8 – 20122 Milano Tel. 02 36590120 / 122 (uffici) | 02 45388221 (biglietteria) Email info@teatrogerolamo.it www.teatrogerolamo.it

articolo pubblicato il: 06/11/2022

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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