periodico di politica e cultura 24 aprile 2024   |   anno XXIV
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

teatro: in tournée

La madre


nella stessa sezione:
Anna, la madre, è ossessionata da una realtà multipla, una sorta di multiverso della mente, in cui le realtà si sdoppiano creando un’illusione di autenticità costante in tutti i piani narrativi.

Ne “La Madre” Zeller indaga con estrema acutezza il tema dell’amore materno e le possibili derive patologiche a cui può condurre. La partenza del figlio, ormai adulto, viene vissuta dalla donna come un vero e proprio tradimento, come abbandono del nido, a cui si aggiunge una decadenza dell’amore coniugale in atto da tempo. Anna, la madre, è ossessionata da una realtà multipla, una sorta di multiverso della mente, in cui le realtà si sdoppiano creando un’illusione di autenticità costante in tutti i piani narrativi. Il mondo di Anna è un luogo in cui lei non si riconosce più, isolata da un ménage familiare che l’ha espulsa. Ma la responsabilità di questa solitudine non sta forse anche nell’aver rinunciato alla vita? Abdicare ai sogni, alle speranze e ai desideri unicamente per dedicarsi al proprio unico figlio maschio su cui riversare frustrazioni, rimorsi e ideali d’amore non è forse un cammino che inclina pericolosamente verso la disperazione? Ma dai ricordi di Anna si può immaginare un risveglio? Nella sua mente di madre si affastellano ora sequenze oniriche ora situazioni iperrealistiche che, alla fine, non sembrano essere né un vero sogno, né la banale realtà del presente, ma una vertigine ipnotica e crudele dalla quale risvegliarsi è impossibile.

Nella società liquida e levigata di Zygmunt Baumann e Byung Chul Han il senso di colpa non basta più a tenere vicini i figli. Nel dolore del lasciarli andare, per una madre, c’è tutta l’accettazione della vita nel suo divenire, c’è del lasciar andare una parte di sé per rinascere nel distacco.

Compagnia Moliere in coproduzione con Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Accademia Perduta Romagna Teatri presentano Lunetta Savino in

La madre

di Florian Zeller regia Marcello Cotugno con Andrea Renzi Niccolò Ferrero Chiarastella Sorrentino scene Luigi Ferrigno

Tournée 2023/2024
Atri, Teatro Comunale – 17 febbraio Poggibonsi, Teatro Politeama – 19 febbraio Santa Croce sull’Arno, Teatro Verdi – 20 febbraio Bologna, Teatro Duse – 21-22 febbraio Vercelli, Teatro Civico – 23 febbraio Savigliano, Teatro Civico Milanollo – 24 febbraio Mondovì, Teatro Baretti – 25 febbraio Stradella, Teatro Sociale – 27 febbraio Bolzano, Teatro Cristallo – 28 febbraio Trento, Teatro Sociale – dal 29 febbraio al 3 marzo Tortona, Teatro Civico – 5-6 marzo Livorno, Teatro Goldoni – 7 marzo Genova, Teatro Ivo Chiesa – 8-10 marzo Piombino, Teatro Metropolitan – 11 marzo Benevento, Teatro Vittorio Emanuele – 13 marzo Napoli, Teatro San Ferdinando- 14-24 marzo Narni, Teatro Comunale Manini – 26 marzo Perugia, Teatro Morlacchi – 27-28 marzo Mestre, Teatro Toniolo – 3-4 aprile Legnago, Teatro Salieri – 5 aprile Pescia, Teatro Pacini – 6 aprile Milano, Teatro Carcano – 9-14 aprile Lecce, Teatro Apollo – 16 aprile Corato, Teatro Comunale – 17 aprile Bari, Teatro Piccinni – 18-21 aprile Cosenza, Teatro Rendano – 23 aprile Crotone, Teatro Apollo – 24 aprile Ragusa, Teatro Duemila – 26 aprile Agrigento, teatro Pirandello – 27-28 aprile Noto, Teatro Tina Di Lorenzo -29-30 aprile

articolo pubblicato il: 17/02/2024

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttore responsabile: Gabriele Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/2001 - reg. Trib. di Roma n 559 2002 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy