periodico di politica e cultura 28 maggio 2024   |   anno XXIV
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

spettacolo: XI edizione

Festival Orlando

Da venerdì 3 a domenica 12 maggio si svolgerà a Bergamo l’undicesima edizione del Festival ORLANDO promosso dall’Associazione Culturale Immaginare Orlando e Laboratorio 80. Dieci giorni di performance, incontri, danza e cinema per la prima volta con la nuova direzione artistica della coreografa Elisabetta Consonni. ORLANDO entra nella nuova decade riconfermando il suo posizionamento nel contesto sociale e culturale di Bergamo, ma pensando a traiettorie e sviluppi che portano lontano, in relazione con il contesto nazionale e internazionale.

Creare connessioni con chi o cosa ancora non si conosce - dichiara Elisabetta Consonni, la nuova Direttrice artistica del Festival - è la promessa con cui affrontiamo la nuova edizione. Abbiamo pensato al Festival come punto di osservazione privilegiato da cui intercettare con attenzione le forme di pluralità e interdipendenza che già esistono.

Il Festival bergamasco ORLANDO propone un palinsesto che si sviluppa nell’arco di dieci giorni, coinvolgendo molti luoghi e partner della vita culturale e sociale della città, presentando numerosissime proposte, destinate a pubblici differenti.

ORLANDO inaugura venerdì 3 maggio presso la Sala dell’Orologio nel Palazzo della Libertà con un aperitivo di benvenuto accompagnato da Chthulucene. L’umana parentela, concerto di improvvisazione del collettivo T¥RSO, di Luca Barachetti e Alexandra Lagorio. Un landscape sonoro da cui emergono le parole di Donna Haraway, introducendo il tema delle infinite connessioni e possibilità di relazioni.

A seguire, sempre il 3 maggio, presso l’Auditorium, ritorna a ORLANDO a apre il Festival, Diana Anselmo con Je Vous Aime - una performance per gli udenti, una lecture-performance multimediale di storytelling, slide, videotestimonianze in Lingua Italiana dei Segni (LIS) e Visual Sign (forma poetica delle lingue dei segni).

Cuore pulsante del Festival sarà Un’Anagrafe Fantastica, un’istituzione fantastica, con uffici frutto di immaginazione, a cui sarà possibile partecipare nei due weekend del Festival. Creata dal team di ORLANDO, è un'operazione artistica che riflette sull’autodeterminazione piuttosto che sull’identità, sulle appartenenze plurali e sulla possibilità di creare reti affettive non normative. Per riflettere, tra le altre cose, su quali sistemi di relazioni vorremmo vedere riconosciuti, oltre a quelli biologici e ufficiali? Ogni giorno sono organizzati incontri e confronti su temi diversi come la libertà di autodeterminazione, le famiglie per scelta e il diritto di abitare. Il programma dettagliato degli incontri sarà presentato sul sito orlandofestival.it. A ingresso libero in Piazza della Libertà (4, 5, 11 e 12 maggio).

La programmazione cinematografica anticipa l’inizio del Festival con la rassegna di Orizzonti Queer apertasi con un evento speciale di anteprima del Festival con la proiezione di Orlando, ma biographie politique, film d’esordio del filosofo Paul B. Preciado, per continuare con altri due film: Le Paradis (The Lost Boys) di Zeno Graton (17 aprile) e Housekeeping for Beginners (8 maggio) di Goran Stolevski in cui, nell’ultimo in particolare, viene ribadito, come dichiarato dal regista, che “le queer family non sono il futuro, sono il presente!”. Giunge al quinto anno la rassegna Orlando Shorts, curata da un gruppo di under 25, che racconta storie di quotidianità di singole persone e rappresentazioni di comunità queer. La rassegna sarà ospitata per l’occasione negli spazi del Donizetti Studio trasformato, per l’occasione, in un ambiente morbido, a libero accesso con cortometraggi proiettati in loop per le giornate del 4 e 5 maggio. Si aggiunge poi, il 6 maggio, la visione de Le lacrime amare di Petra von Kant di Fassbinder, un film del 1972 che conserva ancora una forte attualità sia dal punto di vista estetico ma perché ancora ci interroga sulla relazione tra desiderio e potere.

Come ogni anno, il Festival non termina a maggio, ma… torna a giugno con un evento extra Festival, in collaborazione e nel programma di Danza Estate con Trespass_Tales of the Unexpected di e con Marta Olivieri uno spettacolo di danza, in cui alcune soluzioni pensate per l’accessibilità amplificano la percezione del pubblico.

Prendere atto di essere in un mondo plurale significa scongiurare un appiattimento a una presunta e inesistente normalità che vuole corpi uguali e posture abiliste. Per questo il Festival continua un percorso guidato da artist* con disabilità, un percorso per rendere ORLANDO una realtà culturale sempre più inclusivo e accessibile. Oltre ad ospitare in apertura di festival la performance di Diana Anselmo Je Vous Aime - una performance per gli udenti, per il secondo anno ORLANDO si avvale della consulenza di Elia Zeno Covolan (Al. Di. Qua. Artists) per continuare ad approfondire e a sperimentare il tema dell’accessibilità culturale. Anche quest’anno i cortometraggi di Orlando Shorts saranno presentati in versione originale con sottotitoli in italiano e sottotitoli SDH, che includono la descrizione degli elementi sonori presenti nel video per agevolare la comprensione e facilitare la visione alle persone di cultura sorda.

LUOGHI A Bergamo: Auditorium di Piazza Libertà | via N. Duzioni, 2 Donizetti Studio|piazza C. Benso Conte di Cavour, 15 INK Club | via G. Carducci, 4B Teatro Renzo Vescovi, Monastero del Carmine | via B. Colleoni, 21 Lo Schermo Bianco | via Daste e Spalenga, 13 Padiglione del Tè, Parco Caprotti | via G. Verdi, 21 Piazza della Libertà Polveriera Superiore di San Marco | via C. Beltrami Sala dell’Orologio, Palazzo della Libertà | piazza della Libertà

Le condizioni di ingresso sono indicate sotto ogni evento. Ingresso ridotto per tesserat* CGIL, soc* COOP, soc* ARCI, over 60, under 27. Sono previste ulteriori agevolazioni per soc* Immaginare Orlando e Lab 80. Il biglietto ridotto è riservato anche a persone con disabilità. È incluso un ingresso gratuito per chi accompagna. I film in programmazione sono tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano. Per maggiori informazioni sull’accessibilità di ogni evento vi rimandiamo al sito web www.orlandofestival.it. Per esigenze specifiche, scrivere a info@orlandofestival.it: cercheremo di fare il possibile per accogliervi al meglio!

articolo pubblicato il: 23/04/2024

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttore responsabile: Gabriele Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/2001 - reg. Trib. di Roma n 559 2002 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy