periodico di politica e cultura 28 maggio 2024   |   anno XXIV
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

arte e mostre: a Peschiera Bprromeo

NandOrfei, la storia del circo

Si svolge a Peschiera Bprromeo (Milano) il “Memorial NandOrfei – I nuovi talenti del circo nel mondo”, un nuovo evento dedicato alle arti circensi ed alla figura leggendaria di Nando Orfei nel decennale della sua scomparsa. In programma dal 19 al 28 aprile 2024 in vari luoghi della città e presso gli chapiteau dell’Accademia "Piccolo Circo dei Sogni" di Paride Orfei, figlio di Nando, il cartellone prevede spettacoli con un contest aperto ad artisti under 21 e loro performance create su colonne sonore di musica classica, mostre, convegni, film, concerti, conferenze, lezioni di circo, incontri nelle scuole ed altri eventi che coinvolgono il territorio e varie sue associazioni culturali e sportive.

Lunedì 22 aprile, alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale Giuseppe Gerosa Brichetto viene inaugurata “NandOrfei, la storia del circo”, la mostra storica dedicata a Nando Orfei, curata dalla figlia Gioia Orfei.

La mostra promette di condurre il visitatore in un affascinante viaggio attraverso significative e rare fotografie, manifesti e locandine originali dei più grandi spettacoli realizzati, costumi di scena storici, riconoscimenti e filmati che riveleranno momenti significativi della vita e della straordinaria carriera di Nando Orfei e della sua famiglia. Un ruolo di rilievo nella mostra è attribuito ai figli Paride, Ambra e Gioia, ma soprattutto alla moglie Anita Gambarutti, anche lei celebre artista circense nonché autentica colonna portante della famiglia, sia allora che oggi. È stata lei a conservare gelosamente la maggior parte di questi preziosi materiali, in gran parte inediti, mantenendo viva la memoria di una tradizione circense intrisa di passione e dedizione.

Tra i costumi di Nando ci saranno uno dei celebri che utilizzava nelle sue performance da domatore e uno che utilizzava nei numeri di giocoleria nei primi anni sessanta, tecnica nella quale è stato riconosciuto in quegli anni tra i più grandi al mondo. Tra i costumi di Anita ci saranno quello indossato negli spettacoli degli anni settanta “Circorama” e “Il circo delle mille e una notte”, quest’ultima una delle più celebri produzioni che fu realizzata con la regia di Gino Landi.

Anita Gambarutti è stata equilibrista, acrobata, cavallerizza, addestratrice di tigri ed ha contribuito in modo determinante alla storia del Circo Orfei fin dagli anni '50, portando con sé un bagaglio di talento e passione ereditato dal Circo Gambarutti di famiglia. Il suo legame con Nando, con cui si unì in matrimonio nel 1962, ha rappresentato un fulcro fondamentale nella vita e nella carriera di entrambi gli artisti, consolidando il loro profondo amore per l’arte circense.

La mostra rimarrà aperta ad ingresso libero fino a sabato 27 Aprile (chiusa giovedì 25 Aprile) in orario 10.30 – 12.30 e 14.30 – 18.30.

Il Memorial NandOrfei viene organizzato dall’Associazione Accademia del Piccolo Circo dei Sogni di Paride Orfei, con il sostegno del Ministero della Cultura, con il Patrocinio della Città di Peschiera Borromeo e della Città Metropolitana di Milano, con madrina Liana Orfei e coordinatrice Ambra Orfei, in collaborazione con l’International Salieri Circus Award di Legnago (Verona), con l'associazione culturale Compagnia de Calza "I Antichi" ed associazioni culturali e sportive del territorio. Il Memorial rientra nel calendario ufficiale delle manifestazioni del World Circus Day 2024 e gode inoltre del patrocinio dell’Ente Nazionale Circhi, della Federazione Italiana Spettacolo Popolare, dell’Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi, del Club Amici del Circo e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

articolo pubblicato il: 15/04/2024

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttore responsabile: Gabriele Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/2001 - reg. Trib. di Roma n 559 2002 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy