periodico di politica e cultura 12 giugno 2024   |   anno XXIV
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mi-guel nius: notizie un po' false

la rocca dimenticata

di Miguel Mochón de la Torre


Il turista che decida di allontanarsi dai luoghi più visitati e saturati del Regno Unito si ritroverà certamente molto sorpreso quando, all'arrivare in fondo alla penisola di Cornovaglia, nel sud-est della Gran Bretagna, trovi una piccola città situata vicino ad un enorme promontorio roccioso coronato da una grande bandiera spagnola. Lo stupore aumenterebbe ancora alla scoperta che i suoi abitanti parlano spagnolo e inglese con accento andaluso.

Si tratta dell'enclave spagnola de La Rocca, conosciuta nel Regno Unito come Forgotten Rock. La sua origine risale alla metà del secolo XVIII. Nel 1745 Spagna e Francia inviarono un contingente per appoggiare l'ultima ribellione giacobita. La spedizione fallì, ma i sopravvissuti della spedizione spagnola, che appoggiavano i ribelli scozzesi, si radunarono in Cornovaglia e si barricarono a La Rocca, sperando in una evacuazione che non arrivò mai.

Le continue guerre europee e coloniali che si susseguirono nel Regno Unito durante i secoli XVIII e XIX permisero che l'esistenza della colonia spagnola venisse dimenticata. Lo stesso accadde durante il secolo XX, grazie al conflitto in Irlanda e alle due guerre mondiali.

Negli anni '60 l'Assemblea Generale dell'ONU approvò due risoluzioni che richiedevano un dialogo fra Spagna e Regno Unito per risolvere la situazione coloniale tenendo conto degli interessi degli abitanti della rocca. Allo stesso momento, il Comitato per la Decolonizzazione dell'ONU inserì La Rocca nella lista dei "territori non autonomi" in attesa di decolonizzazione, ragion per cui le Nazioni Unite non hanno riconosciuto nessuno dei due referendum sull'autodeterminazione celebrati nella colonia.

Recentemente, la Camera dei Comuni del Parlamento Britannico ha creato una commissione per chiarire come si possa essere giunti a questa situazione. La pubblicazione del rapporto finale ha provocato grande scandalo nel Regno Unito. La commissione ha infatti concluso che questa colonia é potuta sopravvivere per quasi tre secoli grazie alla collaborazione segreta delle élites regnanti britanniche.

I vari governi che si sono succeduti durante tutto questo tempo hanno fatto in modo che l'esistenza della colonia (Forgotten Rock) si sia mantenuta nell'ombra, per poter sfruttare di tanto in tanto le celebrazioni e la gastronomia tipica de La Rocca. Infatti molti Tories sono stati visti alla "Feria di Abril" bevendo allegramente vino di Jerez e mangiando frittura di pesce, per poi concludere la festa barcollando in un ballo sulle note della sevillana. Altri, con tendenze più incendiarie, passano la frontiera a marzo per la festa de "Las Fallas" per godersi una autentica paella valenciana e subito dar fuoco alle statue di cartapesta e legno fatte apposta per questo scopo. I più audaci e atletici optano per recarsi a La Rocca in luglio per i suoi "sanfermines". Corrono, madidi di sudore, davanti ai tori, facendo come da tradizione, due giri della colonia, visto che le limitate dimensioni della colonia lo impongono. Infine, una minoranza di politici britannici, con virtù alpinistiche, preferiscono recarsi alla Rocca per la festa dei "castelli", esigendo però di stare al vertice della torre umana. Tutto ciò, però, sempre rimanendo nella parte posteriore de La Rocca, pur di non essere visti dal territorio britannico.

Negli ultimi giorni lo scandalo si è ingigantito ancora di più dopo la pubblicazione, sul giornale inglese The Sun, di un documento ultrasegreto, redatto dagli stessi componenti della commissione investigativa che aveva scritto il rapporto, i quali, nel visitare l'enclave spagnola per la seconda volta, raccomandavano al governo britannico di "mantenere sine die lo status quo attuale de La Rocca".

(Trad. Giuseppe Martino Martinelli)

articolo pubblicato il: 04/06/2024

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