Per la Giunta dell’UCPI. “l’obiettivo deve essere un miglioramento complessivo del sistema giustizia, che tenga conto delle diverse sensibilità e delle posizioni di tutti. In questa prospettiva, è necessario intervenire anche sul processo penale, riportandolo pienamente alla sua dimensione garantista di processo di parti, secondo lo spirito del codice del 1988 a tendenza accusatoria, alla luce dell’esperienza maturata in oltre trentacinque anni di applicazione concreta nelle aule giudiziarie. Occorre inoltre misurarsi con le nuove sfide poste dall’evoluzione delle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale, che stanno già incidendo profondamente sull’amministrazione della giustizia e richiedono regole, garanzie e strumenti adeguati”.
“Questo non è il momento di fermarsi, di dimenticare i problemi o di alimentare nuove contrapposizioni. È invece il tempo di affrontare con spirito costruttivo una prospettiva di riforma e di miglioramento complessivo del sistema, nell’interesse dei cittadini e della qualità della giustizia”, conclude la nota.
articolo pubblicato il: 09/04/2026 ultima modifica: 14/04/2026