
Professore emerito di Diritto processuale penale all’Università La Sapienza di Roma, già componente del Consiglio superiore della magistratura e coordinatore degli Stati generali sull’esecuzione penale, Giostra esordisce nella narrativa con un’opera che conduce il lettore all’interno di un carcere italiano, offrendo uno sguardo intenso e umano sul senso della pena e sulla dignità delle persone detenute.
Il titolo del volume suggerisce il tema centrale: la possibilità che dalle asperità della vita e dai conflitti, siano essi interiori o giuridico-sociali, possa scaturire una forma inaspettata di speranza. Il romanzo richiama la riflessione attribuita a Fëdor Dostoevskij – «Il grado di civiltà di una società si misura dalle sue prigioni» – ponendo al centro della narrazione il tema del riscatto e della reintegrazione, anche nei contesti più difficili.
All’incontro interverranno, oltre all’autore, Mino Dinoi, consigliere PalaExpo (saluti istituzionali), Valentina Angela Stella, giornalista de Il Dubbio e L’Unità, Fabio Masi, autore e regista. Modera Gianni Lattanzio, direttore editoriale di Meridianoitalia.
L’autore ha scelto di rinunciare ai diritti d’autore, destinando copie del volume alle persone detenute, con l’obiettivo di favorire momenti di riflessione e dialogo all’interno degli istituti penitenziari. L’iniziativa è promossa e curata da Giovanna Scatena e Luca Arleo. L’ingresso è libero.
articolo pubblicato il: 04/04/2026