
Avete mai sentito la storia d’amore tra una cometa e il sole? Amalia Ercoli Finzi - figura simbolo della scienza italiana – ce la racconterà domenica 7 giugno, alle ore 19:45, nella lectio magistralis Occhi al cielo, nel Chiostro rinascimentale di San Domenico. Dispersa nella remota nube di Oort, la cometa vaga senza meta nel suo piccolo mondo oscuro e freddo. All’improvviso, un problema gravitazionale, la attrae verso il sole, guidandola fino a raggiungerlo. Qui dà vita ad una splendida coda luminosa, frutto dei gas che si liberano nello spazio, visibile persino a occhio nudo. Eppure, dopo un attimo di passione i due si separano e la cometa riprende il suo cammino, tornando al silenzio freddo e lontano da cui era partita. Amalia Ercoli Finzi racconterà, in chiusura del festival, che l’universo le ha dato il coraggio di sollevare lo sguardo e lei, in noi, lascerà il desiderio di fare altrettanto.
Amalia Ercoli Finzi, pioniera dell'ingegneria aeronautica e figura simbolo della scienza italiana. Classe 1937, è stata la prima donna in Italia a laurearsi in Ingegneria aeronautica nel 1962. Nel corso della sua carriera ha partecipato a importanti missioni spaziali internazionali, tra cui quella della sonda Rosetta, diventando uno dei volti più autorevoli dell'ingegneria aerospaziale europea. Nel 2021 ha ricevuto il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per celebrare una carriera scientifica di primo piano e il suo costante impegno nella divulgazione.
articolo pubblicato il: 01/06/2026