Paolo Cevoli racconta in chiave ironica e contemporanea il mitico viaggio di Enea, paragonandolo ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità , da Cristoforo Colombo a Cappuccetto Rosso, dal principe vichingo Ragnar a suo babbo Luciano, emigrato in Australia negli anni ’50. Enea, eroe sconfitto, fugge da Troia in fiamme con le sue divinità in tasca, il padre sulle spalle e il figlioletto per mano, per giungere alla foce del Tevere, dove un picnic a base di panini alla porchetta segna l’inizio della fondazione di Roma.
E se Virgilio scrisse l’Eneide per dare una nobile origine agli antichi romani, Cevoli usa quello stesso poema per riscoprire, attraverso il racconto di peripezie e momenti profetici, i valori e le radici del popolo italiano. Perché in fondo, meglio essere figli di Troia che figli di nessuno.
Biglietti e informazioni: AMAT 071 2072439 e circuito vivaticket, ufficio turistico Urbisaglia 0733 506566, biglietteria del Teatro Ascoli Piceno 0736 298770. Biglietteria nei luoghi di spettacolo in giorno della rappresentazione: Urbisaglia dalle ore 19, Ascoli Piceno dalle ore 20.30. Inizio spettacoli ore 21.30.
articolo pubblicato il: 16/07/2026