periodico di politica e cultura 16 giugno 2024   |   anno XXIV
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teatro: al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno

Una giornata qualunque

nella stessa sezione:
Residenza di allestimento e debutto in prima nazionale sabato 3 e domenica 4 febbraio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno per Una giornata qualunque con Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch che firma anche regia e ideazione scenica. Commedia divertente e vivace, un ritratto delle nevrosi femminili che condensa al meglio la comicità di Dario Fo e Franca Rame autori del testo, Una giornata qualunque è un vero e proprio “match teatrale”, un incontro/ scontro tra la protagonista Giulia/Gaia De Laurentiis e tutti gli altri personaggi che vede in scena anche Lorenzo Artissunch, arricchito dalle musiche vivaci della Banda Osiris e prodotto da Synergie Arte Teatro.

La protagonista è una donna, Giulia che si è separata dal marito dopo 35 anni di matrimonio e che vive sola in una casa piena di aggeggi elettronici. Di mestiere fa la manager pubblicitaria e quindi ha nella sua casa-ufficio tutta la strumentazione necessaria per fare filmati. La solitudine la sta logorando e non ha più voglia di vivere. Ha deciso di suicidarsi e di lasciare un messaggio video all’ex marito nel quale vuole confessargli di averlo molto amato e dove vuole parlargli della sofferenza della separazione dalla quale sono scaturiti per lei molti vizi come il fumo, l’alcol ed il mangiare senza regole. Nel suo monolocale ha creato diversi “congegni elettronici” per contrastare questi vizi. Mentre si organizza per registrare il videomessaggio e per compiere il “gesto estremo” comincia a suonare il telefono. Si scopre che un giornale dall’invitante titolo “Salute” ha pubblicato un articolo di una psichiatra che dà consigli contro la depressione. Alla fine dell’articolo compare un numero di telefono, che è inopinatamente quello di Giulia. Così riceve telefonate da donne disperate che hanno bisogno di consiglio e di aiuto. Inutilmente cerca di far capire di non essere lei la psichiatra. Le donne insistono, vogliono sapere, e così nascono delle conversazioni che finiscono per diventare molto comiche e surreali. Oltre alle telefonate continue di vari personaggi irrompe nella casa di Giulia anche un ladro che contribuisce rendere ancora più esilarante la situazione. Tutto si risolve in maniera comica e grottesca perché le strampalate vicissitudini-accadimenti concorrono a far sì che Giulia non raggiunga lo scopo di passare a miglior vita, soprattutto lei stessa si rende conto di non essere la sola ad avere problemi e che il mondo fuori da casa è strapieno di solitudine.

“Con questa bellissima commedia di Dario Fo e Franca Rame torno alla possibilità di ideare una messa in scena fantasiosa cosa per me fondamentale nella scelta di un testo e torno a dirigere Gaia De Laurentiis diplomata presso il Teatro Piccolo di Milano diretto da Giorgio Strehler, attrice poliedrica dalle spiccate capacità brillanti e versatile nell’interpretare i più svariati personaggi – racconta Stefano Artissunch –, alla fin fine ne viene fuori una commedia che mette buon umore e fa amare la vita proprio perché ridicolizza il dramma che ognuno ha in sé facendo maturare la consapevolezza che tutti al mondo hanno problemi e che, come dice Dario Fo: ognuno per vincere la solitudine ed i propri disagi anziché sentirsi al centro dell’Universo dovrebbe solo pensare di esserne parte”.

Assistente alla regia è Chiara Acaccia, direttore di scena Alessandro Campitelli, costumi Emiliano Sicuro, sartoria La Costume, sarta di scena Maria Chiara Torcolacci, oggetti di scena Giuseppe Cordivani, luci Patrick Vitali, foto di scena Ignacio Maria Coccia, produzione e distribuzione Danila Celani. Si ringrazia per la collaborazione Ipsia Sezione Moda di Ascoli Piceno. Lo spettacolo è il risultato finale del Progetto Incontri Artistici di Marca in collaborazione con Regione Marche e Comune di Ascoli Piceno.

Informazioni e prevendita: biglietteria del Teatro 0736 298770, AMAT 071 2072439 e biglietterie circuito vivaticket, anche on line. Inizio spettacolo sabato ore 20.30, domenica ore 17.30.

articolo pubblicato il: 30/01/2024

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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