La giuria di qualità composta da Flaminio Gualdoni, critico, storico d’arte e vincitore della I edizione del Premio Luciano Marziano; Francesco Sposetti - Sindaco di Tarquinia; Tommaso Cascella - artista; Maria Elisabetta De Minicis – Consigliere di Amministrazione Fondazione Carivit – Museo della Ceramica della Tuscia; Giovanni Mirulla, direttore della rivista DA’. Design e artigianato; Marco Tonelli - critico e storico d’arte; Attilio Quintili, scultore e ceramista; Paola Palombini - in qualità di rappresentante della famiglia erogatrice del premio, ha assegnato il premio a Marta Palmieri con la seguente motivazione:
Ringraziamo gli artisti che si sono incontrati in questa mostra, assolutamente tutti centrati sul
tema con opere originali e poeticamente legate alla terra: dalla curiosa ed inaspettata mediterraneita’
delle opere di Fotso Nyie alla francescana ed elegante ricerca della Passaniti, sino alla intensa
scultura modulare di Rava che, come in un abbraccio, contempla l’acqua come comprimario delle
sue costruzioni artistiche. Abbiamo ritenuto di assegnare il premio Città di Tarquinia Vasco
Palombini a Marta Palmieri in quanto capace di interpretare i moti geologici esaltando gli elementi
minerali ed i più segreti aspetti della terra, anche attraverso un allestimento che completa e
valorizza la lettura delle sue opere.
articolo pubblicato il: 02/10/2024