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Buddha sfuggito ai talebani

Un archeologo franco-afgano ha reso noto che una statua giagante di Buddha è sfuggita alla furia distruttiva dei talebani.
Zemaryalai Tarzi, già funzionario dell'ufficio archeologico afgano ed attualmente professore nell'università Marc Bloch di Strasburgo, afferma che conosce con precisione la localizzazione della statua da venticinque anni, leggendone la descrizione che ne fece un esploratore cinese del secolo VII, Hiuan Tsang (o Xuangzang).
La statua, un Buddha dormiente che misura almeno trecentocinquanta metri, giace sotto uno strato di sabbia nei pressi di un monastero ed ancora nessuno l'ha vista, nonostante il monastero sia stato identificato.
Il direttore del museo francese Guimet, Jean Francois Jarrige, ha affermato che un'equipe si recherà quanto prima in Afganistan per recuperare eventuali vestigie scampate alle distruzioni dei talebani.
Come si ricorderà, due enormi statue di Buddha vecchie di millecinquecento anni furono fatte saltare con la dinamite nella città di Bamiyan (sulla antica via della seta), che erano state erette per volere del re Ghazan della dinastia Cochoni. Da più parti si parla di ricostruirle; al momento al loro posto c'è solo un verso del corano che afferma: il giusto prende il posto dell'ingiusto.