elzevirino
tutto fumo...

C'è un ministro dell'attuale governo di cui non si può che dire bene; è quello della Sanità o della Salute come si dice, ed a ragione, oggi. Grande scienziato della medicina il prof. Sirchia ci avverte che alla fine pagheremo i danni che abbiamo fatto a noi e agli altri in tutti questi anni d'imperante tabagismo. Non danni economici, sia ben chiaro perché quelli li abbiamo già pagati con le iperboliche tasse sulle sigarette, ma molto più seri riguardando essi la stessa vita. Quattordici milioni d'italiani, tanti sarebbero i fumatori in Italia, non stanno però a sentirlo e continuano imperterriti ad ignorare il suo grido d'allarme. Male naturalmente perché il ministro della Salute è un'autorità in materia.
Se le cose stanno così - si saranno detti i suoi consiglieri ministeriali - vediamo di rendere intanto la vita più difficile a tutti questi incalliti frequentatori di tabaccherie e così viene fuori l'ultima trovata: si sta discutendo in Parlamento una nuova legge sull'ambiente, perché non inserire una piccola norma, quasi un codicillo, per affermare che i fumatori oltre che negli stadi non sono graditi neppure nei parchi pubblici? E perché non anche sulle spiagge, ha chiesto in chiave ironica qualcuno che in Parlamento se ne va girando tutto il giorno con un bel sigaro acceso? Tra parchi, stadi, fiumi e alte montagne la discussione per ora continua e in vista dell'estate tra quei quattordici milioni d'italiani si sta diffondendo un mezzo panico. Dove andremo quest'anno in vacanza se passa la legge ? si chiedono quasi tutti. La proposta che sembra avere più adesioni è di rimanere in città, ma è altrettanto rischioso perché gli infaticabili tecnici del ministero sarebbero pronti a chiedere ai Comuni di stabilire ferree misure di contrasto: si potrà entrare nei centri storici solo a giorni alterni, il lunedì ai fumatori, il martedì agli altri e così via, la domenica sarà permesso portare la pipa, ma rigorosamente spenta.