cultura
l'Odissea, a modo mio
di Vittoria Martinelli

"L'Odissea è, per me, il poema del viaggio ancor più di quello del ritorno": da questo principio è nata l'ispirazione di Luigi Simonetta, culminata poi nella creazione di quindici dipinti che saranno esposti dall'11 al 30 luglio a Venezia, alla Galleria Venezia Viva di Campo Sant'Angelo.
L'artista, come già fece Dante nel canto ventiseiesimo dell'Inferno, immagina che Ulisse, tornato ad Itaca, decida di ripartire nuovamente "per seguir virtute e conoscenza". La vicenda è vista in chiave odierna: i protagonisti indossano abiti moderni e vengono paragonati ad ammiccanti Lolite (Nausicaa), a noncuranti fumatori di spinelli (i compagni di Ulisse) o ad assordanti cantanti rock (le Sirene).
L'inaugurazione si terrà giovedì 11 luglio, alle ore 18 e 30. Quanto sopra è uno dei molteplici esempi di come la figura di Ulisse sia stata nelle varie epoche spunto per diversi artisti, quali ad esempio Foscolo, Tennyson, Joyce, Pascoli, D'Annunzio, Saba.