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I film della nostra fantasia che si aggirano fra le macerie delle Case abbandonate, il documentario di Alessandro Scillitani in Tour per recuperare la memoria prima che si trasformi n macerie Prende l'avvio a Reggio Emilia il 18 marzo prossimo e toccherà città, fra le altre, come Mantova, Ferrara, Torino, L'Aquila un tour per raccontare Case Abbandonate, un documentario firmato da Alessandro, che ne ha firmato regia e musica, realizzato insieme a Mirella Gazzotti e dedicato a tutti quei luoghi dimenticati dal vivere quotidiano su cui l'immaginario collettivo costruisce da sempre una letteratura fantasiosa e mirabolante. Si avvale di numerosi importantissimi contributi: da quello di Tonino Guerra a quello di Pupi Avati. Senza dimenticare Marco Revelli, Antonella Tarpino, Vito Teti, Massimo Bubola, Danilo Arona, Fabio Iemmi, Riccardo Marchesini, Cesare Bastelli. Tutti raccontano le loro storie, le loro esperienze di vita vissuta, la loro memoria di case abitate e abbandonate.
Le case abbandonate sono tante, nascoste e la loro esistenza è accompagnata da leggende, racconti, storie nascoste che devono essere inseguite con la curiosità e l'immaginifico stupore tipico dell'infanzia. Attraverso il contributo di scrittori, registi, poeti, storici, architetti, Case abbandonate indaga su quel immenso patrimonio dimenticato di cui l'Italia è piena. Un percorso attraverso la penisola alla ricerca di luoghi non più abitati, nella consapevolezza che parlare di rovine è un po' parlare di noi, del nostro passato, ma anche di un presente sempre più affetto dalla mancanza di memoria. Alla ricerca della memoria dei luoghi.
I luoghi, di fatto, sono i veri protagonisti del film, nella consapevolezza che narrare i luoghi, raccontare le "rovine prima che diventino macerie" significhi anche raccontare noi stessi.
Alessandro Scillitani
Alessandro Scillitani
Regista, organizzatore di eventi, cantante, compositore
È direttore artistico del Reggio Film Festival, concorso internazionale per cortometraggi, dal 2002, anno della prima edizione.
Fa parte del gruppo del Teatro dei quartieri, con il quale ha realizzato videoinstallazioni (Permesso di Soggiorno, Aperto al pubblico, Wunderkammeret), videoguide di quartiere (Zonzo), documentari (Gli sbarchi di Riace, Giri di Parole, Case Molto Popolari, Rosta Nuova 1960). Ha realizzato il documentario Le vie dell'acqua, del quale ha composto anche le musiche, che è stato distribuito nelle edicole in abbinamento editoriale con alcuni quotidiani del gruppo L'Espresso.
Il documentario Case abbandonate è stato presentato nel dicembre 2010 a Reggio Emilia, riscuotendo notevole successo e ricevendo importanti recensioni su testate nazionali (Repubblica, Espresso, il Giornale dell'Architettura).
Da molti anni collabora con il Comune di Reggio Emilia, per il quale coordina e organizza eventi (Questione di Gusti, Viaromaviva, Appuntamento al Parco, INdiVisioni, 167 Contatto!). Ha curato la regia video di importanti convegni istituzionali (Progettare Futuri, Buoni Consigli, Verso Expo 2015). Ha realizzato vari spot e videoclip (167contatto, Massimo Ghiacci, Fabrizio Varchetta, Graziano Romani, Giacomo Baldelli). Ha realizzato vari visuals per accompagnare concerti e spettacoli in piazze e luoghi importanti di Reggio Emilia (Taca Dancer, Aterballetto, OST, Pasolini).
Collabora con la Biennale del Paesaggio della Provincia di Reggio Emilia, curando la documentazione video, supportando l'organizzazione degli eventi e realizzando documentari.
Come musicista, ha realizzato nel 2001 una versione teatrale del musical da lui composto Congiuntivite d'amore, e sta lavorando alla realizzazione del suo secondo musical, Persone inutili.
È cantante della band Faberscik, tributo a Fabrizio De André e Giorgio Gaber.
Ha studiato canto con Luisa Cottifogli, ora cantante dei Quintorigo. Si è esibito come cantante in numerose formazioni, proponendo brani da lui stesso composti oppure affrontando un repertorio vario ed eterogeneo, con maggiore apprezzamento per la musica cantautorale e sociale.
Mirella Gazzotti 1979 entra a far parte del l'organico del Teatro Burattini e Marionette di Otello Sarzi Madidini, partecipa con Otello Sarzi a diverse edizioni del Festival di Lugano e Festival di Lione.1983 realizza con Otello Sarzi Madidini lo spettacolo Mavra di Stravinsky in prima nazionale al Festival dei Due Mondi di Spoleto- Regia di Giancarlo Corbelli 1985 Fonda e dirige sino ad oggi la Compagnia del Teatro della Fragola . 1988 vince il Primo Premio al Festival di Teatro di Figura di Padova con lo spettacolo - Il Principe d'oro e l'ombra assassina. Realizza la pubblicazione dal titolo "DIVERSINSIEME: storia di un viaggio", con la Pedagogista Avanzi e D. Mangolini , responsabile del Centro Culturale di Goro. 1993 Presenta un progetto di educazione linguistica finanziata dalla Regione Emilia Romagna nei territori del Delta del fiume Po', e prepara una pubblicazione tratto dal progetto linguistico dal titolo "... at cunt 'na fola". Partecipa alla realizzazione di un documentario per il Comune di Parma sulle realtà giovanili cittadine con la partecipazione degli studenti. 2003 Entra a far parte del Teatro dei/nei Quartieri e si occupa di promuovere iniziative culturali per la realizzazione di vari documentari: Case molto Popolari, Rosta Nuova 1960, Viale Magenta, Le vie dell'acqua. 2006 fonda insieme ad altre 4 attrici il Gruppo del Guindolo mettendo in scena "Por Algò sera'" spettacolo sulle madri di Plaza de Mayo presentato sia nell'ambito di "Vanitas-Vitae" Reggio Emilia evento contro la pena di morte e a Mantova nel programma sull'Argentina dal titolo "Reincontrarsi". 2010 insieme a sei artisti realizza per la Settimana della Fotografia Europea una propria istallazione dal titolo Polvere nell'ambito dello spazio con il titolo "Dopo lavoro". Realizza ,insieme ad Alessandro Scillitani un film/documentario dal titolo "Case abbandonate" che sta riscuotendo un grande interesse di critica e di pubblico. articolo pubblicato il: 14/03/2011 ultima modifica: 15/03/2011 |