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GIOCATEATRO TORINO Vetrina di teatro per le nuove generazioni 12 - 17 Aprile 2011 Dal 12 al 17 aprile 2011 si svolgerà a Torino, presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani e il Teatro Agnelli di Torino, la quindicesima edizione di Giocateatro Torino - Vetrina di teatro per le nuove generazioni, Direzione Artistica Graziano Melano. Nonostante la difficile congiuntura economica nella quale versa tutto il settore della cultura e dello spettacolo in Italia, e che colpisce in maniera ancora più evidente il teatro per l'infanzia e la gioventù, Giocateatro Torino vuole continuare ad essere quell'appuntamento che negli anni è stato fondamentale per gli operatori culturali provenienti da tutta Italia e dall'estero, gli insegnanti e le famiglie torinesi, ed offrire un ricco e interessante cartellone con le migliori novità delle compagnie di teatro-ragazzi del territorio regionale. In apertura, martedì 12 aprile alle ore 21 al Teatro Agnelli, Alessandro Bergonzoni ritorna a Torino non per andare in scena ma per incontrare, insieme ad Assemblea Teatro, chi vuole ascoltare e parlare di malattia nei bambini senza indugi e retorica con lo spettacolo Aiutami a non avere paura, nella sua trasposizione teatrale curata dalla stessa autrice Cristiana Voglino che ne è anche interprete con Antonella Dell'Ara. A partire dalla mattina di mercoledì 13, nei diversi spazi della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, si susseguiranno spettacoli per tutte le età: per gli adolescenti L'INFERNO DI DANTE di C.A.S.T. in cui l'attore/protagonista si interroga su cosa veramente sia importante per i giovani attraverso gli scritti di Dante Alighieri; SAFETY BOX - PULCI IN SICUREZZA di Chiara Trevisan, micro-spettacolo in scatola per uno spettatore alla volta della durata massima di 4 minuti che affronta, rigorosamente in modo ironico e umoristico, il tema della sicurezza sul lavoro; BRANCO DI SCUOLA, una semplice storia di bullismo di Nonsoloteatro storia di un fratello e una sorella che, in maniera diversa, sono stretti nella morsa del bullismo reale, apparentemente innocuo ma psicologicamente devastante. Pensati per un pubblico dai 6 anni: CENERENTOLA NON ABITA PIU' QUI di Teatro Distinto, una delicata metafora sulla tutela dei sogni e sulla necessità di cura delle cose a cui si tiene già a partire dall'infanzia nonché l'esplicito amore per il teatro e metaforicamente per la cultura che porta dentro; QUISQUILIA - Viaggio per un Angelo e un Clown di Milo e Olivia / Fondazione TRG onlus, il nuovo attesissimo spettacolo di "circo teatro comico poetico" dell'amata coppia artistica Milo e Olivia in cui un Angelo messo alla prova sarà guidato da un eccentrico Clown ai confini di un mondo bizzarro e sconosciuto; LA (S)FORTUNA DI GANDA - La vera storia del rinoceronte di Dürer del Teatro dell'Archivolto, un divertente gioco teatrale in cui sono raccontate le avventure del rinoceronte Ganda dall'attore Giorgio Scaramuzzino affiancato da Gek Tessaro, uno dei più importanti illustratori italiani - fresco vincitore del premio Andersen - che darà corpo e magia all'avvincente storia di Ganda attraverso i disegni e le animazioni creati dal vivo; RACCONTO ITALIANO - Favolosofia numero quattro della Fondazione TRG onlus, una favola immaginaria che si fa specchio di molti racconti di piccoli villaggi italiani, una storia immaginata per riflettere e giocare sulle ragioni e le difficoltà dello "stare insieme", nell'anno delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Per i piccolissimi (dai 3 anni): BUONANOTTE MARTINA di Coltelleria Einstein, spettacolo che cerca le "buone pratiche" per accompagnare i piccoli al sonno, un percorso teatrale che parte da una vivace attività e cammina verso un rarefarsi di azioni, suono e luce fino a giungere al buio e ai suoi segreti; IL BAULE DEGLI ANIMALI di Faber Teater, in cui due attori portano i bambini in un avventuroso viaggio per terre lontane e vicine, per montagne e savane, a conoscere animali meravigliosi e la loro straordinaria amicizia; STORIA DI PINOCCHIO della Compagnia Mattioli, originale riscrittura della fiaba di Collodi, che vede anche la firma di Silvano Antonelli per la regia e la drammaturgia, in cui il burattino/bambino attraverso le esperienze negative e positive impara a crescere e a scegliere; DA GRANDE di Onda Teatro in cui due attrici-danzatrici, con voli nel cielo, acrobazie del corpo, percorsi straordinari, giocano a diventare grandi esplorando il mondo reale e quello fantastico dei desideri, delle emozioni e delle fantasie legate alla crescita; GUARDAMI NEGLI OCCHI di Art.O' spettacolo che racconta di Tina che, come la maggior parte dei bambini, ha un'amica immaginaria con cui giocare e cercare risposte a quelle domande che a volte i "grandi" ignorano. Per di più l'edizione 2011 includerà una sezione Promo, riservata agli operatori professionali, all'interno della quale si potrà assistere a degli assaggi di 20 minuti ciascuno di altri 5 spettacoli (Io sono la luna, percorsi sull'obesità di Genovese/Beltramo, Mi ricordo di t(r)e di Tangram Teatro, Narciso di Comunque Polonio Era Malato, Le Teste di Pallino di Sensounico/Tecnologia Filosofica, Le fiabe delle cose di Viartisti Teatro). Debutterà inoltre a Torino la versione completa dello spettacolo HANSEL E GRETEL di Cassepipe / Eventeatro, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2010. Questa fiaba antica diventa narrazione attuale nell'affrontare i temi dell'abbandono, della fame e della possibilità del riscatto attraverso la messa in comune di affetti e risorse. Una storia cruda e di grande suggestione raccontata con una messa in scena semplice e agile dove la fa da padrone l'azione e l'interpretazione degli attori. Ulteriore occasione di confronto sarà il seminario nazionale Assitej Italia sul tema "I PROGETTI EUROPEI - Risorse e problematiche della realizzazione di un progetto europeo". L'incontro, che si terrà mercoledì 13 aprile alle ore 12.00, ha lo scopo di impostare una riflessione concreta e positiva che possa aiutare le compagnie di Teatro Ragazzi a trovare utili strumenti per affrontare l'attuale difficile momento. Giocateatro Torino è una manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus e dalle Compagnie del
Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte (Assemblea Teatro, Unoteatro, Onda Teatro, Nonsoloteatro, Coltelleria Einstein, Il Melarancio,
Grilli Spettacoli Torino) con la collaborazione di I.T.E.R. - Centro di Cultura per l'Arte e la Creatività e Centro Studi Teatro Ragazzi
"G.R. Morteo". Il Festival - del circuito Piemonte dal Vivo - è sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione
Piemonte e dalla Città di Torino, con la collaborazione del Sistema Teatro Torino.
AIUTAMI A NON AVERE PAURA
Assemblea Teatro
Di Cristiana Voglino
Con Cristiana Voglino e Antonella Dall'Ara
Regia Lino Spadaro
Ospite Alessandro Bergonzoni
Come descrivere il lappare quello strano gusto che è la malattia ia ia o? Le favole sono strette, la realtà troppo larga, i consigli stonati,
la scienza non basta da sola, la speranza va bene, ma il bene va meglio. Un volo pindarico, ma un bel volo: "volar" bene alla malattia,
parlarle, metterla a tuo agio, chiederle che ti racconti come la puoi guarire ma soprattutto curare. Se ti prendi cura del malessere, cominci
a star meglio, e mentre chiacchierate c'è più tempo per sciogliere il gelato della paura, e lei non proverà più nessun gusto! Provare per
riuscire (astenersi scettici, pessimisti o solo realisti)
Alessandro Bergonzoni
Queste sono le parole che Alessandro Bergonzoni, artista, autore e attore bolognese, ha scritto per Cristiana Voglino dopo aver ricevuto
Aiutami a non avere paura, libro che racconta senza indugi e retorica la malattia nei bambini. Parole come sempre ridondanti, mai astratte,
di cui si coglie il senso vivo che va ben oltre la pura sintassi. Parole forti e necessarie che provano a "sciogliere giocosamente" la paura
della malattia che sembra congelare la nostra società.
Alessandro Bergonzoni ritorna a Torino non per andare in scena ma per incontrare, insieme ad Assemblea Teatro, chi vuole ascoltare e parlare
di malattia con normalità, ma soprattutto fuggendo la divisione "insana" sani/malati. Un esercizio di ossigeno culturale.
Poi Alessandro scenderà in sala con gli spettatori per vedere Aiutami a non avere paura nella sua trasposizione teatrale curata dalla stessa
Cristiana Voglino che ne è anche interprete con Antonella Dell'Ara.
L'INFERNO DI DANTE
C.A.S.T.
Di e con Franco Carapelle
Musiche originali eseguite dal vivo Diego Vasserot
Un matrimonio inaspettato, una lavanderia in ritardo nella consegna di un abito ed ecco che il protagonista si trova ad ingannare l'attesa
osservando un pubblico di giovani studenti a teatro.
Il suo inarrestabile flusso di pensieri si interroga su cosa sia veramente importante per i giovani e, per farlo, utilizza episodi della vita
quotidiana come la scuola, la poesia, i linguaggi ma anche gli scritti di Dante Alighieri, raccontati e analizzati dallo sguardo critico e
ironico del protagonista...
Dai 14 anni
HANSEL E GRETEL
Cassepipe / Eventeatro
Testo e regia Vincenzo Manna
Con Federico Brugnone, Elisa Gallucci, Maria Grazia Laurini, Daniele Parisi, Gaia Termopoli
Spettacolo vincitore del Premio Scenario Infanzia 2010
"La storia di Hansel e Gretel, pur nel rispetto del plot originario, diviene pre-testo capace di trasmettere suggestioni estetiche e
simboliche forti, nel raffinato lavoro di sottrazione visuale e di integrazione con le musiche. La fiaba antica diventa narrazione attuale
mentre affronta i temi dell'abbandono, della fame, della possibilità del riscatto attraverso la messa in comune di affetti e risorse. Lo
spettacolo disegna con efficacia l'ambiente fisico e sentimentale in cui si muovono i personaggi, con elementi scenici essenziali ai quali
contribuiscono fondamentalmente le ottime prestazioni degli attori, dotati di forti tratti espressionisti dai quali traspare l'attenta
osservazione del patrimonio del cinema muto e del teatro magico ed essenzialista contemporaneo." (La
giuria del Premio Scenario)
Hansel e Gretel è una di quelle fiabe che non ci stanchiamo mai di ascoltare, una di quelle storie che trovano sempre qualche elemento di
contatto con la realtà presente e con la vita del lettore/spettatore di ogni epoca.
Il perdersi, l'improvvisa solitudine, le molliche di pane, la via smarrita... e la casa dove sentirsi al sicuro. Ma lì una strega! In scena il
vagare senza alcune meta di due bambini che ci catapultano in una fiaba dal sapore agrodolce. Sul palco scarno il bosco è un labirinto nel
quale provare ad uscire con i propri mezzi dopo avventure, incubi, e tanta paura.
Cassepipe/Eventeatro raccontano una storia cruda e di grande suggestione, coinvolgendo lo spettatore in un gioco emotivo avvincente: paura,
rabbia, tristezza, gioia, attesa, speranza, sorpresa... Il tutto raccontato con una messa in scena semplice e agile, dove la fa da padrone
l'azione e l'interpretazione degli attori, la magia evocativa della musica e dell'immagine, la poesia di oggetti quotidiani che si animano e
creano un mondo unico, un mondo crudele e magico così lontano da noi ma, allo stesso tempo, così vicino.
Dai 6 anni
CENERENTOLA NON ABITA PIU' QUI
Teatro Distinto
Di Daniel Gol, Laura Marchegiani, Alessandro Nosotti
Con Daniel Gol e Alessandro Nosotti
L'amore per il teatro e metaforicamente per la cultura, è visto attraverso due signori delle pulizie, che giocano a prendersi cura della sala
quando lo spettacolo è finito e le luci sono spente.
Inaspettatamente, una lettera li informa che non c'è più bisogno di loro, e non ci saranno più emozioni da scoprire.
Una delicata metafora sulla tutela dei sogni e sulla necessità di cura delle cose a cui si tiene già a partire dall'infanzia.
Dai 6 anni
BUONANOTTE MARTINA
Coltelleria Einstein
Di Giorgio Boccassi, Donata Boggio Sola, Bruna Pellegrini
Con Donata Boggio Sola e l'invisibile partecipazione di Giorgio Boccassi
Regia Giorgio Boccassi
Scenografia Lucio Diana
E' sera. Stanca della giornata, Martina torna a casa per dormire.
Si dovrebbero spegnere le luci e chiudere gli occhi. Ma ci sono ancora tante cose da fare...per allontanare il momento del buio.
Cercando le "buone pratiche" per accompagnare i piccoli al sonno, si crea un percorso teatrale che parte da una vivace attività e cammina
verso un rarefarsi di azioni, suono e luce fino a giungere al buio e ai suoi segreti.
Dai 3 anni
SAFETY BOX - PULCI IN SICUREZZA
Chiara Trevisan
Micro-spettacolo in scatola per uno spettatore alla volta
Visita guidata al cantiere in cui le pulci di un famoso Circo stanno costruendo la loro casa. Ogni spettatore ha a disposizione un pannello
che illustra gli ambienti del cantiere visitabili. Ad ogni ambiente corrisponde un Dispositivo di Protezione Individuale (casco, mascherina,
imbragatura, occhiali). Lo spettatore sceglie quale parte visitare, indossa il dispositivo adatto e viene fatto accomodare su una cassa
davanti all'oculare. Indossa un paio di cuffie anti-rumore e assiste al micro-spettacolo, accompagnato dalla sua pulce guida.
Gli spettacoli hanno una durata massima di 4 minuti e i temi che affrontano, rigorosamente in modo ironico e umoristico, riguardano i temi
della sicurezza sul lavoro. La Safety Box fa parte di un articolato progetto realizzato per il grande cantiere milanese di Porta Nuova
Garibaldi.
Dagli 11 anni
IO SONO LA LUNA, PERCORSI SULL'OBESITÀ Scritto e diretto da Savino Genovese Con Viren Beltramo e Savino Genovese "Io sono la luna" ecco cosa dicevo ai miei compagni di classe il giorno di carnevale del 1988. Volevo fare la luna. Avevo creato una sorta di enorme palla gialla. Era fantastica. L'avevo fatta tutto da solo. Mi ci sono infilato e mi sono anche truccato come Pierrot per sembrare malinconico. Come la luna. Avevo fatto anche qualche cratere qua e là. Era un costume perfetto. Mi ero messo d'accordo con Melania, la mia compagna di banco: se io avessi fatto la luna lei avrebbe fatto il sole. E così andò. Dagli 11 anni Ore 18.00 Tangram Teatro MI RICORDO DI T(R)E Di e con Silvia Battaglio,Giulia Ceolin e Lorenzo Bartoli Come eravamo quando eravamo bambini? Quali parti di noi ci portiamo dietro e come incontrarle ancora? Diventare adulti significa "crescere", ma qual è la grandezza giusta? Come diventare "grandi" senza essere aridi e chiusi? Dai 6 anni Ore 18.30 Comunque Polonio Era Malato - Teatro NARCISO - Racconto tragicomico di un mito con attore dislessico e chitarrista introverso con la moglie che sta a Bologna
Di e con Stefano Dell'Accio
Collaborazione alla messa in scena Monica Bonetto
Musiche eseguite dal vivo da Ettore Cimpincio
Un moderno aedo racconta, con scanzonata immedesimazione, il mito di Narciso e le vicende dei personaggi che ne fanno parte: le paure, le
insicurezze, la gioia, l'imbarazzo, la passione travolgente di un adolescente eccezionale (eppure così simile agli adolescenti di ogni tempo)
che annega nel dolore di un rifiuto.
Ad accompagnare le parole, al posto di una cetra, l'impeto ribelle di una Fender Telecaster.
Dai 12 anni
IL BAULE DEGLI ANIMALI
Liberamente ispirato a racconti di A. Moravia, M. Corona, Esopo, W. Holzwarth- W. Erlbruch
Regia Aldo Pasquero e Giuseppe Morrone
Con Francesco Micca e Lucia Giordano
Un baule, una fisarmonica, tanti disegni... due attori portano i bambini in un avventuroso viaggio... Un viaggio per terre lontane e vicine,
per montagne e savane, a conoscere animali meravigliosi e la loro straordinaria amicizia.
I due narratori prendono per mano i piccoli spettatori e raccontano loro storie divertenti, storie tristi, storie di sacrificio
disinteressato, di astuzia e solidarietà, di curiosità e avventura... Una narrazione attraverso l'uso di diverse tecniche teatrali: burattini
e pupazzi, canzoni e strumenti musicali, piccole azioni, oggetti quotidiani trasformati...
Un modo per far conoscere ai bambini sentimenti di amicizia veri e profondi, ma anche tanti animali, dai più esotici ai più domestici.
Dai 3 anni
QUISQUILIA - Viaggio per un angelo e un clown
Milo e Olivia / Fondazione TRG onlus
Regia Philip Radice
Coreografie Milo e Olivia, Paola Colonna
Interpreti Olivia Ferraris e Milo Scotton
Musiche originali Carlo Cialdo Capelli
Scenografie Jacopo Valsania
Testi Marcello Turco
Costumi Colomba Ferraris
Luci Cristian Zucaro
Luci e suoni Emanuele Vallinotti
Tecnico di scena Andrea Damiano
Consulenza tecnica circense Victor Abreu Oliveira ed Elena Timpanaro
Contributo tecnico Claudio Trucco, Philip Gerstner, Bruce Marss
Un Angelo - precipitato in un mondo curiosamente minimalista, bizzarro e rischioso abitato da un Clown - si lascia guidare in un viaggio
eroico e singolare che lo porterà alla riscoperta di se stesso. Una favola articolata con eleganti acrobazie, capaci di suscitare talvolta
molteplici risate, che ci insegnerà a riscoprire la gioia e la speranza che derivano dagli aspetti più semplici dell'amicizia.
Uno spettacolo tra fantasia e realtà e tra circo e teatro.
Una storia fatta di dolcezza e tenerezza, ma anche di scoperta e sorpresa in cui la narrazione non è predominante. La condivisione di un
viaggio, di un'avventura in cui il circo e le tecniche acrobatiche vengono intesi come un'azione scenica importante ai fini della
drammaturgia e non meri numeri di particolari abilità fini a se stesse. Quisquilia è uno spettacolo che gioca sulla forza delle immagini,
delle metafore, ma anche dell'emozione, della risata, in cui la sorpresa e l'inaspettato sono sempre dietro l'angolo.
BRANCO DI SCUOLA, una semplice storia di bullismo
Nonsoloteatro
Di e con Guido Castiglia
E' la storia di un fratello e una sorella che, in maniera diversa, sono stretti nella morsa del bullismo reale, apparentemente innocuo ma
psicologicamente devastante. La storia narra, con un linguaggio contemporaneo ironico e, a tratti esilarante, di un tradimento intimo e di un
disagio crescente, perpetrato, in modo costante e latente, tra i ragazzi di un liceo.
Dagli 11 anni
STORIA DI PINOCCHIO
Compagnia Mattioli
Regia e drammaturgia Silvano Antonelli e Monica Mattioli
Con Monica Mattioli
Coreografie Francesco Praino
Disegno Luci: Cinzia Airoldi
Meccanismi scenici Sasha Cavalli
C'è una donna accanto ad un letto. Suo figlio, come tutte le sere prima di addormentarsi, vuole farsi raccontare le avventure di Pinocchio.
Ma la mamma non vuole perché sa che poi il cuore batte forte e tra balena, orecchie da somari e mangiafuoco si fanno brutti sogni.
Ma il cuore della mamma batte come quello di Pinocchio e senza volerlo una sera si ritrova risucchiata nelle fantastiche avventure del
burattino. Tutti gli oggetti della camera prendono vita e corpo e nella magica affabulazione, con poetica follia, la mamma interpreta
Pinocchio e i personaggi delle sue avventure, svelando segreti e sogni del burattino (forse rimasti nella penna di Collodi)....fra i quali
un'inconfessabile passione per la danza hip hop.
Dai 3 anni
DA GRANDE
Onda Teatro
Di Bobo Nigrone, Francesca Guglielmino e Fabiana Ricca
Con Francesca Guglielmino e Fabiana Ricca
Movimenti coreografici Fabiana Ricca
Scene e luci Simona Gallo
Regia Bobo Nigrone
Come sarò da grande? Felice, diverso, altissimo, rotondo, veloce, forte? Queste domande accompagnano i bambini fin dai primi anni della loro
vita. La crescita e il desiderio di crescere, sono fenomeni meravigliosi nel periodo dell'infanzia: il corpo si ingrandisce, cambia, si
provano nuove emozioni.
Due personaggi entrano in scena e iniziano un percorso evolutivo: scoprono il loro corpo e il proprio io, "l'altro" nella relazione e infine
il mondo. Compiono i primi passi da soli, si incontrano, si scontrano e si riconoscono. Insieme esplorano il mondo reale e quello fantastico
dei desideri, delle emozioni e delle fantasie legate alla crescita, in un tempo di avventura che sembra infinito. Che cosa troveranno quando
ritorneranno da questa avventura? Con voli nel cielo, acrobazie del corpo, percorsi straordinari, messi in scena da due attrici danzatrici, i
personaggi giocano a diventare grandi.
Dai 3 anni
LE TESTE DI PALLINO
Di e con Francesca Brizzolara e "I burattini di Carlo"
Collaborazione alla drammaturgia Viridiana Casali
Musiche e rumori Paolo De Santis
Movimenti di scena Francesca Cinalli
Sguardo esterno Renato Cravero
Con la consulenza di Giovanni Moretti
Le teste di Pallino sono i burattini che Carlo Brizzolara (paracadutista nella Folgore ad El Alamein, 1911-1986) si è portato dietro dal
campo di concentramento di Geneifa in Egitto, dove fu internato per quattro anni come prigioniero di guerra durante la seconda guerra
mondiale.
I burattini ideati da Carlo cominciarono la loro vita di personaggi grazie alle storie fornite da un certo Capitan Pallino, avventuriero e
combattente prodigioso, compagno di Carlo in quel rettangolo di filo spinato.
Nel lavoro si intrecciano tre piani: quello della storia della vicenda guerra/prigionia, con l'ideazione del teatro di burattini nel campo di
concentramento a El Alamein; quello dei ricordi legati alla figura del Carlo Brizzolara-nonno, nutriti da lettere e materiale privato della
famiglia, che inderogabilmente scorre parallelamente alla vita dell'attrice; e quello dei testi tratti dall'opera che ha lasciato l'autore:
le commedie per burattini, molte delle quali ideate nel periodo della prigionia, raccolte nel libro La minghina bastonata e nei racconti
tratti da La vita è sport.
Dagli 11 anni
LE FIABE DELLE COSE
Di Pietra Selva e Raffaella Tomellini
Da Hans Christian Andersen
Con Raffaella Tomellini
Chi, da bambino, non ha mai immaginato che gli oggetti potessero prendere vita? Chi non ha mai sognato, almeno una volta, che le "cose"
inanimate avessero in realtà dei sentimenti, dei desideri, delle storie da raccontare? Di certo lo ha fatto Andersen, poeta della
trasfigurazione e del sogno. Le sue fiabe nascono dalle zone più nascoste dell'inconscio, dalle paure meno evidenti, dai sogni più
struggenti. Gli oggetti parlano, le creature si trasformano, inseguendo impulsi, amori, giochi, immagini: e così un ago da rammendo può
tranquillamente viaggiare in carrozza, mentre una coda di pesce può trasformarsi in piedini che danzano. Nella nostra creazione al centro
della scena vi è un bidone della spazzatura, bianco: il bidone di colpo si spalanca e il racconto prende forma.
Dai 7 anni
GUARDAMI NEGLI OCCHI
Art.O'
Di e con Fanny Oliva ed Elisa Parrinello
Tina, come la maggior parte dei bambini, ha un'amica immaginaria con cui giocare e cercare risposte a quelle domande che a volte i "grandi"
ignorano.
Mina diventa la sua anima gemella; vera, concreta, segreta, che sa tutto di lei e che le insegnerà "guardare negli occhi". Occhi attraverso i
quali Tina imparerà a riconoscere i suoni delle parole usate da bambini che abitano nei luoghi del mondo esplorati da Mina nei suoi viaggi
fantastici.
Il gioco delle parole trasformato in dialoghi surreali e movimenti danzati accompagnerà il pubblico a riaprire quella scatola magica dove
ciascuno ha riposto i propri ricordi.
Dai 3 anni
LA (S)FORTUNA DI GANDA - La vera storia del rinoceronte di Dürer
Teatro dell'Archivolto
Di e con Giorgio Scaramuzzino
E con Gek Tessaro
Nel 1516 il re del Portogallo manda in dono al Papa un rinoceronte, chiamato Ganda, ma la nave su cui viaggia affonda per una tempesta. Lo
sfortunato animale sarà ritrovato su una spiaggia ligure, tra lo stupore e la meraviglia degli abitanti. In compenso il suo ritratto girerà
il mondo intero, grazie all'artista tedesco Albrecht Dürer, che ne fece una famosa xilografia, utilizzata sino alla fine dell'Ottocento nei
dizionari e nelle enciclopedie per illustrare la specie dei rinoceronti. Una storia vera che ha il fascino di una leggenda.
Giorgio Scaramuzzino sarà affiancato da Gek Tessaro, uno dei più importanti illustratori italiani, fresco vincitore del premio Andersen. I
disegni e le animazioni creati dal vivo dal disegnatore, proiettati su un grande schermo, daranno corpo e magia alle avventure del
rinoceronte.
Dai 6 anni
RACCONTO ITALIANO - Favolosofia numero quattro
Fondazione TRG onlus
Uno spettacolo di Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci & Lucio Diana
Con Alessandro Pisci, Elena Campanella, Claudio Dughera
Disegni Claudio Dughera
Ideazione Costumi Monica Di Pasqua
Creazione Luci Bruno Pochettino
Documentazione Monica Delmonte
Collaborazione Francesca Alongi, Alice De Bacco
Racconto Italiano è la storia di due fratelli e di un piccolo villaggio: amici e nemici, separazioni e ricongiungimenti, consentono a una
piccola comunità di raccontarsi, riconoscersi e immaginare il suo avvenire. Una favola immaginaria che si fa specchio di molti racconti di
piccoli villaggi italiani, una storia immaginata per riflettere e giocare sulle ragioni e le difficoltà dello "stare insieme", nell'anno
delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Il "senso di comunità" è il nuovo tema affrontato dal Progetto Favole Filosofiche.
Dai 6 anni
articolo pubblicato il: 05/04/2011 |