
teatro
MATERICO
Dipinto mai dipinto, forse solo immaginato, ora scomparso. Sulla tela inesistente di un Palcoscenico, figure pensate in bianco e nero divengono tridimensionali. Generate e non completate, con identità nascoste e forse dimenticate, tessono il filo sottile del rapporto tra il Pittore e l'osservatore. In loro, qualunque ne sia la forma, la consapevolezza di appartenere ad una realta' diversa. Non potendo avvalersi di tutte quelle sicurezze che forniscono una sia pure discutibile certezza di esistere, si avvicinano ad una spiegazione che non può concretizzarsi se non nella morte dello stesso Pittore. Senza sottovalutare, come è ovvio, i Diavoli! Per pudore, qui si preferisce tacere del nome del Pittore. Per pudore si lascia in sospeso. Per pudore si ipotizza che la sua, sopraggiunta fine, si concretizzi per noi, solo negli intervalli tra uno spettacolo ed il seguente. O almeno, tra uno stato d'animo e l'altro. Questo speriamo, per pudore. Casa delle Culture di Roma via San Crisogono 45 0658333253 0658157182 www.casadelleculture.net casadelleculture@interfree.it articolo pubblicato il: 11/04/2011 |