
teatro
Il meraviglioso testo di Mohamed Kacimi, per la prima volta in scena in Italia, uno dei più interessanti autori contemporanei, ci lascia senza fiato, inchiodati dalla eccelsa interpretazione degli attori e dall'incalzante evolversi dei fatti. Ognuno dei personaggi, a modo proprio, cerca di trovare un senso alla barbarie circostante. Qualcuno sceglie di continuare a vivere, a sperare. E, nonostante tutto, affronta la realtà cogliendone le piccole cose positive di ogni giorno; altri invece si votano al martirio ed entrano così nello stesso turbine di violenza dal quale vorrebbero evadere. "Questa non è una pièce sulla guerra, ma sulla vita nonostante la guerra, sul surplus di vita che la guerra produce" afferma Mohamed Kacimi. Rappresentazione di raro equilibrio, è preziosa in quanto svela un nuovo punto di vista, super partes rispetto alle posizioni standard (che siano filoisraeliane o filo palestinesi). Reale, truce, tagliente, con un focus che parte dal basso e dall'interno. E apre gli occhi allo spettatore. TEATRO BINARIO 7
con Alberto Astorri, Michele Bottini, Francesco Meola, Claudia Negrin, Silvia Pernarella regia Corrado Accordino co-produzione Skene' Company / La Danza Immobile via Turati, 8 - 20052 Monza
articolo pubblicato il: 04/05/2011 |