
cronache
Un workcamp internazionale nel cuore del quartiere simbolo di Palermo. Giovani provenienti dalla Corea del Sud, dalla Russia, dalla Spagna, dalla Francia, dalla Serbia oltre che da varie regioni italiane, sono impegnati in opere di ristrutturazione di alcune aule dell'Istituto Comprensivo "Sciascia" di via De Gobbis, nel quartiere San Filippo Neri (ex Zen), purtroppo rese inagibili da continui atti vandalici. Il volenteroso gruppo di ragazzi stranieri che risiedono in una casa a Carini confiscata alla mafia, insieme ad ex studenti dello "Sciascia" è alle prese con lavori di pulizia, sistemazione e ristrutturazione delle aule che a settembre accoglieranno gli studenti del primo anno, ai quali verranno ufficialmente consegnate il primo giorno di scuola. Con la richiesta di prendersene cura per i tre anni successivi. L'iniziativa rientra tra le attività dell'Associazione per la Mobilitazione Sociale Onlus di Palermo nell'ambito del progetto "Volontariato al volo" (www.volontariatoalvolo.it), promosso da una rete nazionale di associazioni coordinate dal Cantiere Giovani di Frattamaggiore (Na), e finanziato dalla Commissione Europea in occasione dell'anno europeo del volontariato. Tra le varie iniziative a cui hanno preso parte i volontari del progetto denominato "Re-building the future of Sicily" (Ri-costruire il futuro della Sicilia), c'è stata anche una fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino. "Volontariato al Volo" rappresenta un esperimento nel territorio del volontariato, poiché
ambisce a coinvolgere giovani, magari alla loro prima esperienza nel settore, in attività
cosiddette leggere e a breve termine. L'idea è quella di creare una rete italiana che - legando
l'impegno sociale locale a opportunità di mobilità europea e internazionale - consente di
rinnovare e migliorare la qualità del volontariato e promuovere in maniera innovativa l'Anno
europeo del volontariato 2011.
articolo pubblicato il: 23/07/2011 |