arte e mostre
"Nello spirito della materia"

Gigi Guadagnucci Una vita nello spirito della materia Bronzi gessi marmi disegni

Curatori: Lodovico Gierut e Roberto Valcamonici

Luogo: Pietrasanta (Lucca) - Galleria "La Meridiana" Via P. E. Barsanti n°29 Inaugurazione: Sabato 4 agosto 2012, ore 18,45. Ingresso libero. Periodo espositivo. Dal 4 al 31 agosto 2012. Orario: 18-24. Lunedì chiuso.
Info: roberto.valcamonici@gmail.com lodovico@gierut.it roberto.valcamonici@gmail.com www.gierut.it Cell. L. G. 3343174658. Cell. R.V. 3357460338.

La personale di Gigi Guadagnucci, arricchita da un catalogo a tiratura limitata realizzato su Carta Magnani di Pescia e firmato da Lodovico Gierut e da Roberto Valcamonici, è organizzata di concerto tra la Galleria/Studio "La Meridiana" e il Comitato Archivio artistico-documentario Gierut. Parte delle opere sono state donate dal Maestro Gigi Guadagnucci per contribuire alle finalità socio-umanitarie e culturali del Comitato che ricorda l'artista e poetessa Marta Gierut.

"... dico soltanto che il suo "segno", che poi è racconto e poesia, amicizia, effluvio d'amore e sentimento del tempo, è irripetibile. Scriverne forse non basta, non è sufficiente almeno per me che ho avuto la fortuna e l'onore di poter fruire della sua generosità per cui è stata messo in essere questo suo documento d'arte che vuole rendergli omaggio titolandolo con estrema semplicità "Una vita nello spirito della materia", tanto che più volte ne ho sfiorato e accarezzato ogni lavoro. E' un qualcosa che non si può descrivere, una "sensazione unica"". (L. Gierut) "La luce è parte essenziale della scultura dell'artista toscano. Essa ne ha assoluto bisogno affinché le infinite superfici e anfratti predisposti apposta dall'artista venissero rivelati e si animassero, con infinite sfumature, di tutta la loro forza-bellezza. Sculture astratte, misteriose, nelle parvenze di fiori, meteore, e incisioni - frammenti di corpi abbracciati in una gioiosa e sacrale intimità, fanno di lui lo scultore della trasparenza. Le superfici del marmo assorbono la luce e sono esse stesse trasformate come se, all'origine, scolpendo il marmo, avesse voluto scolpire la luce". (R. Valcamonici)

Note biografiche Gigi Guadagnucci è nato a Castagnetola di Massa nel 1915. Inizia giovanissimo a lavorare il marmo; terminati i primi studi lavora per Ciberti, scultore proveniente da Brera, e quindi presso il laboratorio Soldani, dove si differenzia da subito per capacità e conoscenza della materia che lo porta a dimenticare l'utilizzo del modello per eseguire le commissioni in diretta. Lascia l'Italia nel 1936 per motivi politici, è a Ginevra e quindi in Francia, ad Annemasse, dove vivevano due suoi fratelli. Opera in alcuni laboratori a Grenoble continuando tuttavia una propria ricerca: Scopre il disegno per non lasciarlo, quindi si arruola nella Legione Straniera e alla disfatta della Francia entra nella Resistenza. Rientra in Italia nel 1950, quindi torna in Francia dove si stabilisce - a Montparnasse - allacciando ulteriori contatti artistici, dove vivrà per oltre due decenni partecipando al panorama artistico internazionale e realizzando opere pubbliche per Francia, Italia, Giappone, Brunei. Nel '67 si ripresenta sulla scena italiana, continuando tuttavia a vivere in entrambi i Paesi: gli anni Ottanta segnano un quasi definitivo distacco dalla Francia per tornare a vivere e lavorare a Bergiola di Massa. Pressoché impossibile elencare sia le personali a Firenze, Massa, Roma, Parigi, Milano, Pietrasanta, Siena, Forte dei Marmi, Washington, Losanna, Ferrara, Bologna..., sia le mostre di gruppo che l'hanno visto protagonista e tenute in vari Continenti, le grandi collezioni pubbliche e private che ne detengono sculture e disegni, o la bibliografia, per cui si rimanda alle maggiori Biblioteche che ne conservano le documentazioni. Hanno scritto di Gigi Guadagnucci: R. Bavastro, U. Baldini, R. Bellini, M. Bertozzi, R. Bossaglia, L. Carluccio, C. Castellaneta, M. Cavazzuti, D. Chevalier, J. Clair, M. Conil-Lacoste, T. Corsaro, R. De Cnodder, P. Courthion, F. De Santi, G. di San Lazzaro, M. Dufet, S. Frigerio, M. Gaillard, L. Gierut, C. Giumelli, G. Guégan, S. Hagen, L. Hoctin, G. Joppolo, A. Jouffroy, A. V. Laghi, G. Lassaigne, J.J. Levéque, G. Macé, S. Marchand, G. Marchiori, F. Mazzocca, D. Micacchi, T. Paloscia, M. H. Parinaud, S. Ragghianti, M. Ragon, C. Rivière, P. C. Santini, T. Trini, R. Valcamonici e molti altri.

articolo pubblicato il: 02/07/2012