
musica
Suoni e canti del medievo, veri e propri inni templari e di crociata, prenderanno vita, il 25 novembre alle ore 17, in un concerto esclusivo e prezioso, nel cuore della città nascosta Un percorso emozionale unico e imperdibile, dove le storie della antica Viterbo si fondono con i suoni e i canti del medioevo, nel ventre della città sotterranea.. Un evento che vuole offrire un'avvincente occasione per scoprire il fascino e il mistero dei sotterranei di Viterbo, e per ascoltare e conoscere in maniera più approfondita la musica sacra e profana - italiana ed europea - del due/trecento. De Profundis clamavi ad te Si ascolteranno canti di devozione e di narrazione, veri e propri inni templari e di crociata, che erano volti ad infiammare ed infervorare le coscienze dei principi per indurli a partecipare alle crociate in terra santa e liberare il Santo Sepolcro. Come in un rituale esoterico-alchemico, il viaggio nel cuore della terra sarà accompagnato dalla musica: danze sacre e danze della morte, ma anche antichi canti d'amore e di pellegrinaggio; il suono della voce umana, degli strumenti a corde e soprattutto del tamburo, che con il suo suono profondo e scuro richiama più di ogni altro la profondità terrestre. Un'esperienza magica ed evocativa che non mancherà di sorprende ed affascinare con il suo antico mistero. Simone Sorini - Cantore al liuto (tenore), ricercatore, autore Il suo stile vocale non accademico ed immediatamente riconoscibile è molto apprezzato in Europa, dove si è esibito nei più importanti teatri e festivals - è membro storico dell'Ensemble Micrologus, nonché fondatore e coordinatore musicale dell'Ensemble Bella Gerit. Tenore e polistrumentista, è un versatile interprete dei repertori liutistici dal medioevo al primo rinascimento; si esibisce da solista utilizzando i suoi strumenti per accompagnarsi nel canto, essendo così tra i primi a riportare in luce l'antica professione del "Cantore al liuto", definizione storica attribuita spesso a Francesco Petrarca, ma propria di musici e compositori italiani sul finire del '400. Per info e prenotazione (obbligatoria): 0761/ 22.08.51 welcome@tesoridietruria.it www.tesoridietruria.it articolo pubblicato il: 21/11/2012 |