
teatro
Teatro Eliseo Aquiloni due tempi di Paolo Poli liberamente tratti da Giovanni Pascoli con Fabrizio Casagrande, Daniele Corsetti, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco scene Emanuele Luzzati costumi Santuzza Calì musiche Jacqueline Perrotin coreografie Claudia Lawrence regia Paolo Poli Produzioni Teatrali Paolo Poli - Associazione Culturale Aquiloni: allegoria del comporre poetico, giocattolo antico preindustriale che affettuosamente ci ricorda Giovanni Pascoli. Fino alla metà del Novecento la scuola italiana si nutrì della sua produzione. La critica letteraria a cominciare da Croce privilegiò le rime giovanili, fino a Contini che ne elogiò il plurilinguismo, a Pasolini che rilevò la dicotomia psicologica, per arrivare a Baldacci che ne curò la ricca antologia. Da Myricae e dai Poemetti lo spettacolo intende evocare la magia memoriale e la saldezza linguistica nelle figure contadine di un'Italia ancora gergale. I floreali motivi della Bella Époque accompagneranno gli ascoltatori nel ricordo del volgere del secolo. Le scene sono sempre del grande Emanuele Luzzati, i costumi di Santuzza Calì, le musiche di Jacqueline Perrotin e le coreografie di Claudia Lawrence. Accanto a Paolo Poli quattro attori di vaglia e uno staff tecnico di prim'ordine. Orari recite: martedì, giovedì, venerdì, sabato ore 20.45 mercoledì, domenica ore 17.00 dal 15 gennaio al 3 febbraio durata: 2 ore compreso intervallo articolo pubblicato il: 14/01/2013 |