
libri Il Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico è un concorso letterario bandito dal 1994, che dà spazio e visibilità ad autori esordienti che scrivono storie fantasy, horror, di fantascienza e, in generale "al di là del reale". Il crescente successo del premio (cui partecipano ogni anno più di duecento racconti, dall'Italia e dall'estero) ha permesso la nascita della collana "Mondi Incantati": serie di antologie che dal 2003 propongono annualmente i migliori racconti degli autori del Trofeo RiLL. Perché nulla vada perduto e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni è la nuova uscita della collana, e prende il nome dal testo vincitore dell'ultima edizione del concorso. Il volume ospita i racconti premiati nell'ambito del Trofeo RiLL e di SFIDA (altro concorso curato da RiLL), e una sezione speciale dedicata ad alcuni dei più importanti premi letterari europei, e ai loro racconti vincitori: il premio Nova (Finlandia), il Prix Masterton (Francia), l'Aeon Award Contest (Irlanda) e il James White Award (Regno Unito). Perché nulla vada perduto e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni è un'antologia di tredici racconti: un viaggio nell'immaginario fantastico di respiro internazionale, per un libro unico nel panorama editoriale europeo. Aprono la raccolta i quattro racconti premiati al XIX Trofeo RiLL, scelti da una giuria formata dagli scrittori Donato Altomare, Pierdomenico Baccalario, Mariangela Cerrino, Giulio Leoni, Gordiano Lupi, Massimo Mongai, Massimo Pietroselli, Sergio Valzania, dal sociologo Luca Giuliano (Università "La Sapienza", Roma), dalla studiosa di Letteratura Italiana Arielle Saiber (Bowdoin College, Boston, USA) e dai giornalisti Andrea Angiolino, Beniamino Sidoti e Renato Genovese (quest'ultimo anche direttore del festival internazionale Lucca Comics & Games). "Perché nulla vada perduto", di Davide Camparsi, è un racconto che mischia con abilità scienza, tecnologia, mitologia e religione, dando vita a una sorprendente epopea fantascentifica (protagonista della quale è un ragazzo autistico). "Il Tanatofono", di Davide Carnevale, è una storia di ambientazione contemporanea, che riesce a trattare con intelligenza argomenti difficili come la morte, l'identità, la tecnologia (e il modo in cui quest'ultima entra in ogni spazio dell'esistenza). "Parole proibite", di Luigi Rinaldi, invece, è un racconto di storia alternativa, strettamente legato al passato del nostro paese, e con un finale tanto inatteso quanto ispirato. Chiude la sezione dedicata al XIX Trofeo RiLL il racconto quarto classificato: "I silvani non dimenticano", di Luigi Musolino, un horror dei nostri giorni, che mischia temi classici (l'ingratitudine punita, le colpe dei padri, la vendetta ineludibile) con atmosfere da favole alpine. L'antologia contiene anche i cinque testi vincitori di SFIDA, premio riservato agli autori giunti almeno una volta in finale al Trofeo RiLL. La sfida proposta quest'anno da RiLL consisteva nello scrivere un racconto fantastico che avesse "la conquista" come titolo e tema: una scelta fatta per creare un fil rouge fra i diversi racconti, ma anche per dare massimo risalto a come ciascun autore ha sviluppato lo spunto generale, narrando la propria storia dato il comune punto di partenza. Nel dettaglio: Antonella Mecenero racconta una storia di montagna, e insieme un inatteso incontro d'amore, sospeso nel tempo e nello spazio; Massimiliano Malerba si concentra su una spietata caccia e conquista d'azienda, che si rivela "ecosistema" sorprendentemente simile a un formicaio; Andrea Viscusi propone la sua spiegazione del mistero della scomparsa del fisico Majorana, da collegare a una misteriosa e molto contesa invenzione di Guglielmo Marconi; Enrico Di Addario racconta una durissima scalata a una vetta himalayana, sullo sfondo della Germania degli anni '30 e delle leggende mistiche tibetane; infine, Angela Di Bartolo re-interpreta il mito di Icaro e Dedalo, mischiando mitologia classica e fantascienza. Perché nulla vada perduto e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni propone, infine, una sezione dedicata ai racconti vincitori di alcuni dei maggiori concorsi letterari europei per storie fantastiche:
Perché nulla vada perduto e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni è un'antologia che merita l'attenzione di tutti gli appassionati di Fantastico e delle buone letture: i "Mondi Incantati" che dal 2003 danno il nome alla collana si rinnovano, componendo un percorso unico nell'immaginario fantastico di autori italiani e stranieri. Perché nulla vada perduto e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni è disponibile da novembre 2013.
Il XX Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico è in corso, e si concluderà nella primavera 2014.
Per maggiori informazioni o per ricevere copia omaggio stampa del volume: alberto.panicucci@libero.it Vi preghiamo di segnalarci eventuali recensioni, scrivendo all'indirizzo sopra indicato. PERCHÉ NULLA VADA PERDUTO E ALTRI RACCONTI DAL TROFEO RILL E DINTORNI 176 pagine, formato 15x21 cm; euro 9,50 Illustrazione di copertina: Valeria De Caterini WILD BOAR EDIZIONI casella postale 114, 16043 Chiavari (Genova) articolo pubblicato il: 08/12/2013 |