
teatro Distribuzione indipendente e Ske! entertainment sono liete di presentare La classe digerente cabaret civile di e con Elio Crifò 23 marzo ore 21:00 repliche 6 e 27 aprile Teatro Golden Via Taranto, 36 (Roma) Debutta domenica 23 marzo al Teatro Golden di Roma La Classe Digerente, "cabaret civile" di e con Elio Crifò. Un monologo corrosivo e pungente, che delinea con tratto consapevole un paese ormai oltre la deriva. Un uomo solo sul palco, senza l'ausilio di elementi scenografici: soltanto lui e il suo smoking. E un'arma a disposizione, forse la più potente di tutte: la parola. Ora leggero e ironico, ora aspro e tagliente, l'irriverente monologo di Elio Crifò restituisce in un'ora e mezza la dimensione civica e politica di un paese, l'Italia, deriso e schiacciato dalle proprie ombre, dai propri silenzi, dai propri crimini. Dal divertimento si passa alla consapevolezza, dalla consapevolezza alla tattica di sopravvivenza: un appello alle più importanti famiglie criminali d'Italia - e soprattutto alla star dei latitanti, Matteo Messina Denaro - per riappropriarci, insieme, della nostra Sovranità. E per finire, nove e intensi minuti dedicati a tutte le "ombre di Stato". Con l'augurio che, almeno queste parole, risultino di lenta e difficile digestione per quella "classe" che dà il titolo all'opera. «Su questo testo ho sperimentato un nuovo modo di scrivere. Sono partito dal finale: un discorso presidenziale di cristallina chiarezza, senza ombrose parole di Stato. Dal finale ho scritto a ritroso tutto il resto. Una sorta di scrittura del salmone, che mi ha portato a creare uno spettacolo diviso in due parti: il Secondo Tempo che è un appello alle più importanti famiglie criminali d'Italia e sopratutto alla "star" Matteo Messina Denaro (l'unico italiano nella top ten dei più ricercati al mondo) e il Primo Tempo che, tra una risata e un sorriso, gioca sulla contrapposizione tra immagine fumettistica del criminale (confezionata dai mezzi di comunicazione) e la realtà del mondo delinquenziale, un mondo inserito perfettamente nella nostra società, che dobbiamo imparare a riconoscere». La classe digerente
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articolo pubblicato il: 09/03/2014 |