
teatro Teatro Vascello sala Giancarlo Nanni 11-12-13 aprile 2015 Sabato e lunedì h 21 domenica h 18 Fattore K. in collaborazione con Associazione Olinda Onlus presentano Lucido testo di Rafael Spregelburd traduzione di Valentina Cattaneo e Roberto Rustioni regia Milena Costanzo e Roberto Rustioni assistente Elisabetta Carosio oggetti di scena e costumi Katiuscia Magliarisi luci e fonica Luca Pagliano con Milena Costanzo: Tetè Antonio Gargiulo: Luca Maria Vittoria Scarlattei: Lucrezia Roberto Rustioni: Dario Una pièce ingegnosa e accattivante, ricca di dialoghi surreali e perfetti. Un'opera drammaturgica davvero esemplare, capace di indagare nell'animo umano con dolcezza e fermezza allo stesso tempo, che "fa ridere", e anche tanto, pur trattando di temi niente affatto divertenti. Lucido è uno dei testi più recenti scritti da Rafael Spregelburd, artista di punta della nuova scena argentina, vincitore del premio UBU 2010, per Bizzarra, come "migliore novità straniera"; i suoi testi sono stati tradotti e rappresentati in numerosi teatri d'Europa e d'America. Il Piccolo teatro di Milano proporrà in questa stagione, per la regia di Luca Ronconi, La modestia, uno dei sette testi che compongono la Eptalogia di Hieroniymus Bosch pubblicato da Ubulibri. Lucido è una commedia moderna ambientata a Buenos Aires, dove le vicende di una strana famiglia toccano temi universali. E' un'opera originale, scritta come un meccanismo a orologeria perfetto, piena di humour nero, dialoghi ingegnosi e pirotecnici. Il gioco comico è continuamente rilanciato in modo brillante e sorprendente, mentre sotto scorre un'anima tragica. Da bambina una sorella dona un rene al fratello agonizzante. Ma questo, in seguito avrà un costo enorme. E' raro incontrare una famiglia più disfunzionale di questa. Dopo molti anni la sorella ritorna a reclamare ciò che è suo. La trattativa è da incubo e la lucidità sporadica. Alla fine tutti dovremo trovare un ordine là dove non c'è. LUCIDO - Note di regia
Rafael Spregelbrud (Buenos Aires, 1970) è un autore, attore, regista e traduttore originale e innovativo di fama internazionale. I suoi lavori sono stati pubblicati in Argentina, UK, USA, Francia, Messico, Italia e Germania e tradotti in inglese, francese, tedesco, ceco, svedese, slovacco, catalano, olandese, italiano, polacco e portoghese. Tra le sue opere più importanti figurano Buenos Aires e la Eptalogia di Hieroniymus Bosch (Ubulibri edizioni) contenente sette testi basati sui sette vizi capitali. Si occupa di progetti cinematografici, svolge, inoltre, da tempo e con passione attività di pedagogia teatrale. Milena Costanzo e Roberto Rustioni si incontrano nel 1991 all'interno della compagnia di Giorgio Barberio Corsetti con il quale lavorano per molti spettacoli. Collaborano anche a vari progetti di Claudio Morganti, Stèphane Braunschweig, Anton Milienin ed altri registi. Dopo alcune esperienze separate hanno intrapreso un lavoro di ricerca comune per un teatro fisico e di creazione dal quale sono nati: Un cerchio alla testa (vincitori di Dimora fragile), Està bien (finalisti alla II edizione del premio Dante Cappelletti ), Underground (vincitori di Cantieri teatrali per Fabbrica Europa), Alice rave time (finalisti al bando Playing identities) e Lucido. Il loro lavoro s'interroga sul ruolo creativo dell'attore e sui vari linguaggi teatrali, studiando percorsi per una recitazione naturale ed organica. Prezzo 15 euro posto unico, abbonamento a scelta 10 spettacolo 100 euro Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Cap 00152 Monteverde Roma www.teatrovascello.it articolo pubblicato il: 09/04/2015 |