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in politica tutto il mondo è paese

Con trecentodieci voti a favore (di esponenti di tutte le formazioni politiche) ed una sola astensione, il Parlamento spagnolo ha approvato una legge che, di fatto, permette allo Stato, alle Comunità autonome ed ai Comuni di finanziare indirettamente i partiti politici.

Dal primo gennaio scorso i partiti possono collegarsi a fondazioni equiparate a quelle senza fine di lucro, con una lieve modifica alla legge sul volontariato che suona pressappoco così: "le fondazioni vincolate ai partiti politici si istituiranno secondo quanto disposto dalla presente legge ed i loro introiti potranno procedere dal finanziamento pubblico attraverso i bilanci delle distinte amministrazioni pubbliche".

La legge sulle fondazioni è stata proposta ed approvata parallelamente a quella che stabilisce cospicui privilegi fiscali alle organizzazioni senza fine di lucro, che ogni anno hanno un giro d'affari di 24 miliardi di euro.

È un grosso regalo che i deputati hanno fatto alle loro organizzazioni politiche ed un modo, nemmeno tanto mascherato, di finanziare pubblicamente i partiti, per l'appunto attraverso le fondazioni ad essi collegate.