
spettacolo Orvieto - Duomo 4 Dicembre 2015 ore 21,00 Festival d'Arte e Fede di Orvieto X Edizione Refugees Ideato e diretto da Ugo Bentivegna Letture a cura di Claudia Koll Valeria Contadino Ugo Bentivegna Aiuto Regia Letizia Dalla Nora Liberamente Tratto da "La notte della fuga" Avagliano Editore A cura del Centro Astalli Adattamento Testi Donatella Parisi Coreografie di Theodor Rawyler Con la partecipazione di Agnese Allegra ballerina e cantante Enrica Arcuri cantante Vito Blasi ballerino Marco Ciardo compositore e musicista Stefano Grillo attore Tecnico audio/luci Igor Renzetti Scene e costumi Erminia Palmieri Organizzazione Alessandro Lardani Reportage Lampedusa a cura di Antonio Parrinello Una produzione FATTORE K. Con il Patrocinio dell'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Refugees è uno spettacolo che vuole dare voce a coloro che voce non hanno: i Rifugiati. Questo termine, spesso usato impropriamente, racchiude diverse tipologie di persone note e sconosciute: esseri umani segnati da un destino avverso. Attraverso quattro storie vere, alcune tratte dal libro "La notte della fuga", edito da Avagliano Editore e curato dal Centro Astalli, lo spettacolo vuole rappresentare simbolicamente la figura del rifugiato tipo. Dopo una stretta collaborazione con la scrittrice Donatella Parisi è sembrato opportuno riadattare con la stessa, per una migliore fruizione teatrale, le storie selezionate che vedono protagonisti ragazzi provenienti dal Kurdistan, dalla Colombia, dalla Siria e dal Mali, giunti a Roma e legati dallo stesso destino. Refugees racchiude prosa, danza, canto, musica e immagini che fondendosi insieme costituiscono una rappresentazione capace di aiutare lo spettatore a riflettere e immedesimarsi. Celati dietro le statistiche contenenti un elenco indefinito di volti e nomi, i cinque protagonisti di storie vere provengono da Paesi diversi. Cornice della messa in scena, un excursus storico di rifugiati celebri e dell'emigrazione di massa degli italiani ad inizio dello secolo scorso. Filmati e foto inedite sugli sbarchi a Lampedusa e sull'esodo di popoli in Ungheria e nel resto d'Europa, daranno rilievo a quello che è il fenomeno che sta interessando l'intera umanità. Suoni, corpi, silenzi e immagini accompagnano il racconto, arricchito dalle testimonianze di rifugiati celebri, affidate alla voce di Valeria Contadino: Gesù, Miriam Makeba, Isabelle Allende, Albert Einstein, Rudolf Nureyev.
Cuore dello spettacolo le quattro storie raccontate da Claudia Koll e Ugo Bentivegna, accompagnate al pianoforte da Marco Ciardo, con interventi canori di Enrica Arcuri che interpreta grandi classici.
Al passato si rifà l'ultima storia, l'unica a trovare origine dalla fusione di alcune testimonianze dello scorso secolo.
articolo pubblicato il: 23/11/2015 |