
finanza Si apprende, per una fuga di notizie non commentata dalla Commissione europea, che l'eventuale Brexit sarà accompagnato da una reazione da parte dell'Europa Comunitaria. Alcune importanti testate riportano che sia stata redatta una lista di misure da porre in atto che è stata denominata la "lista della vendetta". Ricordiamo che Londra ha recentemente ottenuto, per vie legali, che la sede delle compensazioni e degli scambi sui derivati in euro non fosse spostata a Francoforte sede della BCE. Furono così frustrate le preoccupazioni di Draghi riguardanti la possibilità di seguire direttamente eventuali momenti di crisi finanziaria, simili a quelli attraversati all'indomani del fallimento della Lehman Brothers. Venendo meno i requisiti di, almeno, appartenenza territoriale all'Unione Europea lo spostamento a Francoforte o a Parigi sarebbe un evento semplicemente conseguente all'eventuale Brexit. L'Europa ha però predisposto diverse altre misure destinate a marcare la nuova posizione tra E.U. e Regno Unito. Si legge sia previsto:
Un vecchio adagio in voga a wall street recita: "Sell in May and go away, don't come back till St. Leger Day". Per i profani:" vendi tutto a maggio e non ricomprare prima del 27 settembre cioè non prima del giorno in cui si corre la St Leger Stakes una gara equestre risalente al 1776. Si prevede un'estate torrida per i mercati finanziari.
articolo pubblicato il: 02/04/2016 ultima modifica: 08/04/2016 |