copertina
Morbo Celiaco e malattie autoimmuni endocrinologiche e dermatologiche
di Vincenzo Casale (Gastroenterologo Oncologo) E Pasquale Frascione (Dermatologo Oncologo)

Uno dei motivi per cui è importante che tale patologia venga diagnosticata in fase precoce è che, se tale forma morbosa è attiva per un lungo periodo, il rischio per tumori dell'apparato digerente è più alto rispetto alla popolazione generale. Le neoplasie più frequenti sono il linfoma intestinale ed il carcinoma squamocellulare del fegato.

La sintomatologia tipica, che deve sempre far sospettare la diagnosi di morbo celiaco, è l'alvo diarroico, il meteorismo, l'aftosi buccale ed altra sintomatologia gastrointestinale non specifica.

L'espressione dermatologica più caratteristica della malattia celiaca è la dermatite erpetiforme. Quest'ultima, denominata anche malattia di Duhring, viene classificata tra le malattie cutanee bollose autoimmuni. Essa si manifesta clinicamente con un quadro cutaneo polimorfo, caratterizzato da lesioni eritematose sormontate da vescico-bolle, a raggruppamento erpetiforme e disposizione simmetrica, fortemente pruginose.

Tale patologia è sempre associata ad una enteropatia glutine-sensibile spesso clinicamente silente o appena apprezzabile sotto forma di un lieve quadro di malassorbimento.

I soggetti affetti presentano una familiarità per dermatite erpetiforme o per celiachia pari circa al10,5%. Per quanto riguarda l'approccio dermatologico rivestono una certa importanza le connettiviti, in particolar modo la dermatomiosite, il LES e la S.Sjogren, per le quali la cute puo' essere considerata organo spia.

Altre patologie dermatologiche possono associarsi alla celiachia sono la psoriasi, la vitiligine e l'alopecia areata, le quali a loro volta si accompagnano con una certa frequenza ad altre malattie autoimmuni, quali patologie della tiroide, anemia perniciosa, malattia di Addison, diabete mellito, ipoparatiroidismo.

Tutti i pazienti afferenti all'ospedale IFO Regina Elena di Roma, che abbiano il sospetto di Malattia celiaca, vengono sottoposti al dosaggio degli anticorpi antiendomisio, antitrasglutaminasi e, se positivi, inviati al SSD di Gastroentereologia Digestiva per eseguire una EGDS con biopsia duodenale. I pazienti, in cui sarà posta diagnosi istologica di Malattia celiaca, verranno inseriti in un percorso unico che coinvolgerà tutte le strutture che partecipano al protocollo in oggetto. Al momento dell'arruolamento presso l' U.O. di Gastroentereologia ed Endoscopia Digestiva, verrà eseguita la valutazione clinico-anamnestica.

Dopo la consulenza gastroentereologica verranno date le indicazioni dietetiche e farmacologiche, oltre che di tipo amministrativo, quale, ad esempio, la prassi per l'esenzione del ticket per tale patologia.

Nella stessa sede sarà programmato il ricovero in regime di DH, nell'ambito del quale verranno eseguite varie consulenze ed esami wematochimici.

Tutti i pazienti potranno eseguire controlli periodici in un ambulatorio dedicato a questa patologia.

Per informazioni telefonare dalle 12:00 alle 14:00 per l'aspetto dermatologico tel.0652666103; per l'aspetto gastroentereologico il giovedi dalle 12:00 alle 13:00 tel.52665015.
Gruppo multidisciplinare IFO via Elio Chianesi 53 00128-Roma