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"L'impero del cotone"

Sven Becker

L'impero del cotone
Una storia globale

Il volume racconta come, ben prima della meccanizzazione della produzione nel 1780, imprenditori europei e potenti uomini politici ridisegnarono l'industria manifatturiera mondiale, unendo espansione imperiale e schiavismo, per trasformare il mondo.

«Dopo un quarto di secolo di studi fortemente specializzati, gli storici rivolgono le proprie attenzioni su periodi di tempo estesi e sulle dimensioni globali della storia. Come Thomas Piketty in Il capitale nel XXI secolo, il suo recente ed eccellente studio su salute e ineguaglianza, anche Sven Beckert con L'impero del cotone - una storia globale propone uno sguardo generale sulla questione. Il libro di Beckert però è più dettagliato e leggibile». Thomas Bender, «The New York Times» del 29/12/2014, leggi Nel leggere le pagine di questo imponente studio di Beckert il lettore rivive l'orrore dello sfruttamento e dell'alienazione che sono dietro il «capitalismo di guerra», fin dalle sue origini. La schiavitù e il dolore attraversano tempo e spazio e arrivano a noi con la loro crudele realtà.

«Si tratta di un libro per farvi pensare di nuovo alla maglia sulla vostra schiena, e chiedere quanto sangue ci sia dietro. Essa ha anche importanti implicazioni storiografiche e politiche. Probabilmente sin da Adam Smith, certamente dal momento in cui Eric Williams ha scritto Capitalismo e schiavitù, è stato stabilito che la schiavitù dello zucchero nei Caraibi ha avuto un ruolo principale nel lancio della rivoluzione industriale. L'impero del cotone parte da questo presupposto e mostra come essa sia diventata centrale per un capitalismo maturo, a dimostrazione che non possiamo cancellare la schiavitù umana come fosse una sbornia dei tempi feudali, per la quale i governi moderni, l'industria manifatturiera e il settore dei servizi finanziari non abbiano alcuna responsabilità diretta. Le campagne per le riparazioni dei danni causati dalla schiavitù e dal genocidio contro le popolazioni indigene dovrebbero ricevere un forte impulso da questo libro ben documentato».

Prima le compagnie commerciali, poi i governi nazionali, sostenuti dalle banche, trovarono nel cotone la materia prima per la nascente industria moderna. L'autore racconta come la reificazione dell'uomo viaggi attraverso i secoli, si sposti di continente in continente, sempre con le stesse dinamiche di violenza e sfruttamento.

Giulio Einaudi editore
La Biblioteca
pp. XXX - 610
€ 34,00
ISBN 9788806228491
Traduzione di Andrea Asioli

articolo pubblicato il: 30/10/2016