politica estera
ospedali senza acqua
di Luigi Delli Stanghi

Il Governo venezuelano ha emesso una nuova serie di banconote con cinque zeri in meno, un modo per combattere un’inflazione che sembra inarrestabile. La semplificazione contabile si inserisce in un piano di recupero ed espansione economica, nel tentativo di far fronte alla grave crisi in cui versa il Paese.

Le opposizioni sono scese ancora una volta in piazza perché non ritengono queste misure valide per la ripresa e, secondo loro, anche l’aumento dei salari sarà presto vanificato dall’inflazione galoppante.

In Venezuela, di questi giorni, accade anche che quello che un tempo era un’eccellenza per l’intera America Latina, l’Ospedale Universitario di Caracas, manchi addirittura l’acqua con cui i chirurghi si devono lavare prima di un intervento. Il problema acqua a Caracas si ´aggravato negli ultimi quattro mesi a causa del deterioramento progressivo del sistema che rifornisce la città. Ma, oltre all’acqua, si registrano numerosi black-out nella distribuzione dell’elettricità, penuria di generi alimentari e mancanza di medicine.

Dopo aver addossato la colpa della mancanza di acqua alla guerra economica messa in atto dagli USA, il Governo venezuelano ha annunciato la creazione di un piano speciale per mettere fine ai problemi idrici di Caracas. Il deterioramento delle tubazioni ha portato molti cittadini a bollire l’acqua prima di berla.

Sicuramente, o che sia tutta colpa delle sanzioni economiche imposte da Washington alla compagnia petrolifera statale PDVSA, la quale copre il novantacinque per cento degli ingressi di moneta estera nel Paese, o che sia per errate politiche economiche governative, certo è che la vita per i venezuelani si sta facendo sempre più difficile.

articolo pubblicato il: 22/08/2018 ultima modifica: 03/09/2018