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preistoria dell'arte

Un pezzettino di roccia con segni di pittura di settantamila anni fa è stato rinvenuto nella caverna di Blombos, a Cape Agulhas, vicino alla città di Stall Bay, in Sud Africa, non lontano da Città del Capo.

Si tratta della espressione artistica più antica di cui si abbia notizia. Le grotte di Altamira, in Spagna, e di Lascaux, in Francia, sono databili a circa diciassettemila anni fa, mentre le pitture scoperte recentemente nel nord del Brasile sono databili a trentamila anni fa.

La grotta di Blombos, vicino all'oceano, era già conosciuta come un’autentica miniera per la conoscenza delle abilità dell’Homo Sapiens, non solo strumentali, come la costruzione di lance, ma addirittura nel campo della chimica, con l’estrazione di colori dalle ossa di balena o da vegetali e la loro miscelatura.

Il frammento roccia pitturata ritrovato è molto piccolo e, terminando bruscamente come se si fosse spezzato, indica che faceva parte di una pittura più grande e complessa.

La notizia della scoperta è apparsa sulla rivista Nature.

articolo pubblicato il: 26/09/2018