
cinema Al Politeama Lucioli di Terni, in largo Falchi, è in proiezione per sette giorni, fino all’otto maggio, il film “Il lento inverno”, ultima produzione del regista Andrea Sbarretti, già all’attenzione del pubblico e della critica come autore fervido ed ispirato, soprattutto poeta d’immagine dell’ambiente naturale e della condizione di vita nelle terre umbre. Il film è tutto incentrato sulle conseguenze dei severi terremoti che hanno colpito Norcia e la Valnerina. Gli splendidi scenari fissati da Sbarretti non potrebbero essere, al tempo stesso, voce e sfondo migliori. Il racconto è asciutto ed essenziale, lo spettatore è indubbiamente immerso nella malinconia riflessiva che è propria dell’autore, prima di essere accompagnato al finale consolante e annunciatore di fiducia, che dà il senso dell’opera, propiziato dai commenti musicali scelti con efficacissima sensibilità. Accanto al protagonista, impersonato con assoluta intensità, da Paolo Dimarco Brunelli, ben figura un cast scelto sapientemente. Come contributo ad un’opera artistica, destinata a divulgare stati d’animo, realtà e speranze delle comunità di Norcia e di tutta la Valnerina, ha accettato di partecipare da attore DOMENICO BENEDETTI VALENTINI, interpretando il ruolo di un imprenditore che incoraggia in tutti i modi i più giovani a restare nelle zone funestate dal terremoto per conservare, con il lavoro, l’identità e l’ansia di rinascita dei luoghi d’origine. articolo pubblicato il: 05/05/2019 |