
libri È uscito nelle librerie e negli stores online "Lasciati andare... è tempo di giocare", il primo libro di Silvia Cestra, una guida soprattutto per i più giovani per conoscere l’arte dei Tarocchi. Ad accompagnare il volume, un mazzo con 78 carte di Tarocchi (arcani maggiori e arcani minori) disegnato interamente dall’autrice. Luigi Scapini, scrivendo la prefazione del libro, asserisce che i bambini sono come i gattini, come i cuccioli in genere e sono proprio loro che imparano a vivere giocando! Dopo l'adolescenza ci si sclerotizza, anche spiritualmente, e ci si adagia su un certo numero di comportamenti e di idee che la ripetizione rende sempre più rigidi. Un gattino, giocando con i fratellini, impara a servirsi dei neuroni a specchio, cioè a prevenire il comportamento della preda, ma solo un buon cacciatore di topi saprà adoperarli nella vita, non certo un gatto soprammobile divoratore di croccantini. Uno dei giochi preferiti dai bambini è la rappresentazione pittorica, fin dalla più remota antichità: dicono che gli artisti continuino a giocare, mentre la maggior parte degli uomini nell'età adulta si occuperà di cose "serie". "Ho conosciuto Silvia" - sostiene Luigi Scapini - "presso un comune maestro e amico cabalista, Marco Marini, che in quegli anni si occupava anche di tarocchi (ho disegnato un mazzo sulle sue visioni) che hanno molto a che vedere con la Cabala; io, in particolare, convinto come Meyrink che un lettore di carte dovrebbe leggerle su quelle disegnate da sé, cercavo di mettere i condiscepoli sulla strada di crearsi un mazzo di tarocchi personali". Come quasi tutti, Silvia Cestra aveva lasciato con l'infanzia il gioco della pittura, ma i tesori della sua infanzia, erano lì dietro l'angolo, pronti a sbocciare in fiori variopinti! Silvia Cestra, inoltre, aveva ben due nonne che avevano operato attivamente nel mondo della magia tradizionale per una vita; la nonna paterna in quella contadina e popolare, quella materna in quella singolare magia colta e aristocratica nata in ambiente borbonico e pare che tra non molto il futuro di Silvia la porterà a navigare sempre di più nella corrente di queste quattro magie, quella infantile, quella cabalistica, quella popolare e quella aristocratica. Nota sull'autrice
articolo pubblicato il: 19/04/2020 |