
teatro
“Operaia. Era bastata quella parola a farle crollare il mondo addosso.”
Siamo nel 1969, l'autunno caldo. Attraverso gli occhi di Maria scopriamo la nuova vita sua e delle altre operaie, sempre in bilico tra il comico e il drammatico, tra il commovente e l’entusiasmante. Il cottimo, la bolla, la paletta, i marcatempo. E poi gli scioperi, la stira, il consiglio di fabbrica. E ancora sullo sfondo l'Italia che cambia, da Piazza Fontana alla legge sul divorzio, lo Statuto dei lavoratori, le ribellioni in famiglia. Maria, da timida e impacciata ragazzina in fabbrica proprio non ci voleva stare, con quella puzza di pasta salda che ogni sera provava a cacciare via nel nuovo lusso del bagnoschiuma, si trasforma in “una tosta”, “una con le palle”, sguardo fisso e faccia decisa quando parla alle assemblee; ma rischia così di perdere il suo amato Peppe. Gli anni delle lotte operaie, raccontati non attraverso lo "stereotipo" della violenza, della tensione e del piombo, ma con una storia di formazione, d'amore e amicizia, tutta al femminile, che indaga percorsi di libertà e dignità che sfidano tuttora il nostro grigio presente. Un piccolo spaccato dell'Italia operaia negli anni che vanno dal 1969 ai moti di Reggio Calabria del 1972. 3 Agosto 2020, ore 21.30 Cortile delle Armi – Castello Sforzesco Apertura cancelli ore 20.30 - inizio spettacolo 21.30 ingresso: intero 12,00€ + prev. ridotto 10€ (studenti, ANPI, CGIL) https://www.mailticket.it/manifestazione/YX29/DITA_DI_DAMA E' consigliato l'acquisto online dei biglietti. La sera stessa dello spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti ancora disponibili, fino a esaurimento posti, dalle ore 20.00 presso la biglietteria al Castello Sforzesco – Piazza Castello Torre del Filarete. articolo pubblicato il: 24/07/2020 |