
teatro Forse i sogni sono lo specchio della realtà o forse sogniamo solo per poter viaggiare un po’ di più. La banca dei sogni di Francesca Merli, compagnia DOMESTICALCHIMIA, riparte dopo mesi di lockdown curiosa di indagare i sogni di un tempo che appare sospeso e distante. Ripartenza significa sciogliere i nodi, svelare le carte, scoprire i sentieri della nostra mente che ci hanno accompagnato in questi mesi e forse ci hanno fatto viaggiare oltre i muri delle nostre stanze. La Banca dei sogni è un progetto di residenza/spettacolo ideato e diretto da Francesca Merli e curato da DOMESTICALCHIMIA, che esplora il tema del sogno e aprirà le sue porte al pubblico del Teatro Franco Parenti dal 31 ottobre al 6 novembre 2020. Quale importanza riveste il sogno nella nostra società? Che quadro possiamo avere del nostro tempo attraverso la messa in scena dei nostri sogni? I sogni possono essere un tramite per comprendere di più la realtà che ci circonda e il nostro “stare”. Tramite la rielaborazione dei loro sogni, le persone parlano delle loro paure, delle ansie della società contemporanea e affrontano il tema della morte. “La Banca dei sogni è un progetto di inclusione sociale che porta alla realizzazione di una messa in scena ogni volta diversa. Questa volta abbiamo portato la nostra indagine a Milano. Il nostro intento è quello di raccogliere i sogni delle persone che abbiamo incontrato nei diversi luoghi di Milano. Infine, abbiamo scelto di portare in scena quelle storie e quelle persone che hanno accettato di condividere un’esperienza sul tema e costruire assieme uno spettacolo teatrale. Abbiamo incontrato i nostri ‘sognatori’ alla scuola primaria Casa del Sole Trotter, all’Istituto Comprensivo Quintino di Vona, alla Biblioteca di Lambrate, alla scuola di Teatro Officina, al parco della Martesana, al locale Hug, al cimitero Monumentale, alla Casa di riposo Giuseppe Verdi, alla società Sanga Baskin, al reparto di Medicina del Sonno dell'Ospedale San Raffaele Turro, in via Padova a Campo Teatrale e infine nei diversi bar e strade della città.” La Banca dei sogni prende il titolo dal libro del 1970 degli antropologi Jean e Françoise Duvignaud e Jean-Pierre Corbeau. I tre antropologi hanno fotografato e raccontato il loro periodo storico attraverso la lente del sogno e l’hanno fatto indagando nelle città, nelle provincie e nelle campagne, intervistando operai, casalinghe e imprenditori. DOMESTICALCHIMIA ricalcando le inchieste di J. e F. Duvignaud e J.P. Corbeau e formulando delle nuove domande, ha cercato 13 sognatori (in rappresentanza delle 4 fasi d’età: infanzia, adolescenza, età adulta e terza età) e li ha portati a parlare di sogno come di qualcosa di più vicino al reale e necessario. La performance si sviluppa su due piani: il piano della realtà e quello della finzione o meglio la realtà del sogno. Lo spettacolo vede coinvolti, oltre agli attori Davide Pachera, Laura Serena e la sound designer Federica Furlani, i “sognatori” che hanno partecipato al progetto. Domesticalchimia
Teatro Franco Parenti - Milano Dal 31 ottobre al 6 novembre 2020 La banca dei sogni regia e ideazione Francesca Merli con Federica Furlani, Davide Pachera e Laura Serena e un gruppo di sognatori: Artur Gussoni, Giacomo Guarino, Emma Rovatti, Francesco Piazza, Chiara Brugnara, Carlotta Cavallini, Alessandro Miano, Lia Bacceli, Fiorenza Auriemma, Chiara Pollicino, Fiammetta Paoli e Claudio Giombi. drammaturgia Francesca Merli, Davide Pachera e Laura Serena musiche e sound design Federica Furlani assistente alla regia Enrico Frisoni - foto Soheil Raheli produzione Domesticalchimia con il sostegno di Campo Teatrale e Teatro della Toscana Vincitore del premio ‘Mila Pieralli’ indetto dalla Fondazione Teatro della Toscana. Vincitore del premio di produzione ‘Theatrical Mass’ indetto da Campo Teatrale. Vincitore del bando ‘UFO-Residenze d’Arte Non Identificate’ / Teatro Stabile La Contrada. PER INFO E BIGLIETTERIA Sala e Durata: Sala AcomeA 1 ora e 20 minuti Prezzi e Promozioni: I settore> intero 22€ + prev. II settore> intero 18€ + prev. III settore> intero 13,50€ +prev. convenzioni 17€ + prev Biglietteria: via Pier Lombardo 14 tel. 02 59995206 biglietteria@teatrofrancoparenti.it QUANDO: dal 31 ottobre al 6 novembre 2020 ORARI SPETTACOLO: sabato 31 Ottobre h 21:00 domenica 1 Novembre h 15:45 martedì 3 Novembre h 20:30 mercoledì 4 Novembre h 19:15 giovedì 5 Novembre h 21:00 venerdì 6 Novembre h 20:30 articolo pubblicato il: 20/10/2020 |