
teatro “Vorrei diventare un tale come già un altro fu“. È da questa frase che prende spunto lo spettacolo Kaspar (ovvero una tortura di parole) della compagnia Barletti/Waas, rielaborazione della celebre opera teatrale del Premio Nobel Peter Handke sulla misteriosa vicenda di Kaspar Hauser, un giovane tedesco vissuto nella prima metà dell‘Ottocento presentatosi al mondo privo di linguaggio che affermò di essere cresciuto in totale isolamento in una cella, in scena giovedì 9 e venerdì 10 dicembre (ore 20:30) al Teatro Palladium. Provocatorio come l’opera da cui è tratto, lo spettacolo muove dal proposito di dimostrare come una coscienza umana "vergine" possa essere riempita, e con ciò violentata, con l'esercizio di formule linguistiche convenzionali. Nello spettacolo il "Suggeritore" (Werner Waas), sottopone Kaspar (Lea Barletti) a una vera e propria tortura di parole fino a quando quest‘ultimo acquista proprietà di linguaggio, si "integra" nella società e comincia successivamente a ribellarsi contro il suo interlocutore fino a complicare il gioco al punto da non sapere più con esattezza chi è a condurlo. Lo spettacolo Kaspar non mostra come stanno veramente le cose o come sono andate veramente le cose con Kaspar Hauser, ma mostra cosa è possibile fare con qualcuno, come qualcuno possa essere portato a parlare attraverso il parlare. Note di regia
Note biografiche
Fra i loro lavori: “Dulce Est” di H. Achternbusch (2005), “Cowboy Mouth” di S. Shepard (2006), “Tra un'ora e 12 minuti” da L. Norén (2008), “Anarchia in Baviera” di R.W.Fassbinder (2009), “Autodiffamazione” di P. Handke (2013), “Tristezza&Malinconia” di B. Park (2015), “Kaspar” di P. Handke (2017), “Monologo della buona madre” di L. Barletti (2018), “Natura morta con attori” di Fabrizio Sinisi (2019), “Ashes to Ashes” di L. Barletti (2019), “Antigone” di Sofocle (2020), “Weissagung” di P. Handke (2021), “Ueber die Doerfer” di P. Handke (2021) Kaspar (ovvero una tortura di parole) di Peter Handke con Lea Barletti e Werner Waas (In lingua tedesca con sopratitoli in italiano) regia/produzione Barletti/Waas con il sostegno di ItzBerlin E.V. la collaborazione di Iacopo Fulgi e Harald Wissler e con il contributo del Forum Austriaco di Cultura Durata: 90 minuti Biglietteria Palladium Intero 18€; ridotto 12€; ridotto studenti 8 € Tel. 06 57 332768 La biglietteria del Teatro apre due ore prima dell'inizio dello spettacolo. Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma - Tel: 06 5733 2772 articolo pubblicato il: 04/12/2021 ultima modifica: 11/12/2021 |