
teatro Una donna, ingabbiata in una struttura molto originale, è in azione in uno spazio delimitato da tre punti cardinali, raffigurati da tre personaggi inanimati e rappresentati da tre oggetti simbolici che fanno rumore, parlano, nonostante abbia più volte provato a zittirli. È il rumore assordante della solitudine. La donna non ha nome. Non lo ricorda. Scopriamo quasi subito che ha fatto calcoli sbagliati, ha seguito un sentiero impervio per giungere proprio lì, nel luogo da cui tutto ha avuto inizio, di fronte al mare, tra la Terra e il Cielo, su di un'isola ai confini del tempo, nel luogo in cui aspetterà, invano, che qualcuno la riporti a casa. Ma ha dimenticato le virgole e, come spesso succede nelle equazioni, una virgola sbagliata conduce al risultato sbagliato. Raccontiamo di una donna che sa di antico, di poesia. Sta dimenticando e ha paura di dimenticare ancora. Le hanno detto che un giorno non riuscirà a pronunciare parola, che è malata, che non avrà più memoria di sé. Note di regia
“Conta che passa la pazza" di Irma Ciaramella Venerdì 4 e Sabato 5 - ore 21/Domenica 6 Novembre ore – 18,00 Teatro Portaportese Via Portuense, 102 – Roma 00153 Biglietti: INTERO: Euro 15,00 - RIDOTTO: Euro 12,00 - STUDENTI: Euro 10,00 BAMBINI: Euro 8.00 (tutti i prezzi sono comprensivi del costo tessera di €2) Prenotazioni Tel: 06 581.23.95/335.72.55.141 teatroportaportese@gmail.com https://www.teatroportaportese.it/spettacolo/conta-che-passa-la-pazza/ articolo pubblicato il: 24/10/2022 |