
opinioni e commenti Con circa 100 residenti, Poggiodomo è il più piccolo Comune dell’Umbria e uno dei più piccoli d’Italia, tuttavia forte di sua identità storica e ricco di bellezze naturali. Ci si aspetterebbe una stretta solidarietà comunitaria e resiliente, invece la vita istituzionale presenta fibrillazioni. Dopo un periodo commissariale, le democratiche elezioni del 2022 hanno designato a Sindaco FILIPPO MARINI, giovane imprenditore di vedute aperte e molto affezionato al radicamento locale. Coadiuvato dalla sua maggioranza (7 consiglieri), non si risparmia nella conduzione amministrativa per la quale dispone di due sole unità impiegatizie e del Segretario a scavalco con altri Comuni. Quando c’è il maltempo, non esita a prendere la pala e a lavorare con l’operaio comunale. Senonchè la minoranza (3 seggi della lista perdente) accusa la maggioranza di aver mandato deserto un Consiglio straordinario con sei proprie interrogazioni. Ma Sindaco e maggioranza replicano che l’opposizione sforna interrogazioni a…..ritmo inflazionistico e in 9 mesi ha inoltrato 160 richieste di “accesso agli atti”, peraltro da remoto altrove, utilizzando i mezzi informatici. Praticamente per predisporre risposte e dar seguito agli “accessi” occorrerebbero quattro impiegati di concetto con straordinari e festivi. Quindi i sette di maggioranza si riservano di partecipare solo alle sedute in cui si trattano concretamente oggetti e delibere di necessità amministrativa, in attesa che buon senso e Regolamento eventualmente riformulato ispirino maggiore normalità democratica. Aggiungono con ironico comunicato: “La capogruppo dell’opposizione recrimina per gli eccessivi chilometri percorsi per partecipare al Consiglio? Credevamo fosse chiaro a chi si candida per due volte a Sindaco di Poggiodomo, che la sede comunale si trova sull’Appennino umbro e non al quartiere Parioli di Roma”. Insomma, mentre l’opposizione ripunterà sulle future elezioni (che normalmente dovrebbero avvenire tra 4 anni e 3 mesi), il “caso Poggiodomo” può essere ghiotto tema di studio per i politologi: una sorta di lotta iper-parlamentare stile angloamericano che si pretende di calare sulla più piccola municipalità umbra, che certo non manca di problemi nella sua tenace vita quotidiana? articolo pubblicato il: 25/03/2023 ultima modifica: 06/04/2023 |