
mi-guel nius La lotta contro l'effetto serra ha avuto un'insperato sviluppo a seguito di alcuni esperimenti realizzati nel dipartimento di fisica applicata dell'Università di Huelva (Spagna). Nella prima fase dell'indagine, un team di ricercatori di questa città andalusa ha scoperto un metodo, con l'uso di raggi laser, più efficiente ed energicamente economico di quello usato finora per scindere le molecole di CO2 e ottenere atomi di ossigeno e carbonio. In seguito, gli scienziati hanno sviluppato una nuova tecnica per fabbricare diamanti usando il carbonio ottenuto dalla CO2 atmosferica, separata con lo stesso laser. Il nuovo procedimento consiste nello sparare un plasma di carbonio attraverso un tunnel magnetico all'interno di un miniacceleratore di particelle, fino a poi, tramite l'uso di vari laser, esporlo ad alte pressione e temperatura. Piccoli diamanti da un carato sono il risultato. L'energia necessaria per tutto questo procedimento industriale é ottenuta da parchi eolici e solari originariamente istallati per dare autonomia energetica agli edifici dell'università. Politici nazionali e regionali di primo piano si sono avvicinati alla sede universitaria per mostrare il proprio interesse nella scoperta. Gli scienziati hanno finanche ricevuto la visita di una delegazione di De Beers, la multinazionale sudafricana di produzione e commercializzazione di diamanti. Si dice che siano arrivati con l'intenzione di comprare il brevetto del nuovo metodo di produzione per poi lasciarlo dormire indefinitamente in una cassaforte di Johannesburg. Pochi giorni dopo che era stata data la notizia della scoperta, esperti dell'azienda di sicurezza informatica Silkworm hanno rilevato nei server dell'università di Huelva un'imponente attacco di hacker informatici probabilmente cinesi. Secondo questi esperti, il paese del Sol Levante sarebbe molto interessato a convertire il suo abbondante inquinamento in una fonte di ricchezza. articolo pubblicato il: 07/06/2023 ultima modifica: 19/06/2023 |