
teatro La compagnia Colori Proibiti in questa stagione invernale porterà in scena tra novembre e dicembre,, l’intera trilogia di Stefano Napoli: BEAUTY DARK QUEEN - Lo strano caso di Elena di Troia, VANITY DARK QUEEN - Niobe Regina di Tebe, CIRCUS DARK QUEEN ricordando Antonio e Cleopatra da W. Shakespeare, per la regia di Stefano Napoli. CIRCUS DARK QUEEN ricordando Antonio e Cleopatra sarà in scena dal 15 al 19 novembre al Teatro Ulpiano. Protagonisti: Francesca Borromeo, Alessandro Bravo, Lucrezia Coletti, Simona Palmiero, Giuseppe Pignanelli, Luigi Paolo Patano. Uno spettacolo – che ha debuttato con grandissimo successo nel 2010 - ispirato a uno dei miti intramontabili della storia e della letteratura: Cleopatra. Lo spettacolo è ormai diventato un grande cult della compagnia Colori Proibiti. Il regista ripercorre la vicenda di amore e morte, di potere e passione, di cui la regina d’Egitto è protagonista per brevi flash, creando un corto circuito di citazioni colte e materiali popolari, di musica raffinata e canzonette, di luci sapienti che illuminano una scena di arredi essenziali e i corpi degli attori, quei corpi ai quali la narrazione è affidata quasi integralmente. Nota di regia di Stefano Napoli su Circus Dark Queen
Le cifre stilistiche del teatro di Stefano Napoli sono tutte presenti e vivide in queste opere: esiliata la parola ai confini del significante, il linguaggio è interamente assegnato al gesto, agli attori, alle luci e alla musica. Questi elementi sono qui la pulsazione vitale dello spettacolo. Gli attori stessi si spogliano a tal punto della loro identità umana da essere percepiti, nella loro integrità, come personaggi che intrecciano le corporeità costruendo di scena in scena delle vere e proprie tele, dando prova di un’abilità fisica e artistica. Un drappo, una benda, una sedia, oggetti minimali e solitari, bastano a far da scenografia interattiva, continuamente maneggiati, indossati, spostati a creare un paradossale dinamismo. L’estetica di Stefano Napoli e il lavoro di Colori Proibiti sono il frutto di una ricerca vera e franca di un nuovo linguaggio, che mescoli il figurato, l’astratto e il sonoro in un unico grande fotogramma in movimento. Da oltre trent’anni Stefano Napoli, con la compagnia Colori proibiti da lui fondata, sonda le pieghe più cupe dell’animo umano e dell’esistenza dando ad esse forme visibili, implacabilmente suggestive. Spesso la mitologia è stata sua fonte di ispirazione (si pensi a Ifigenia, o a Icaro, solo per citarne alcuni), secondo uno schema creativo che dalla leggenda conduce alla realtà, invertendo il percorso antropologico che si sviluppa in senso propriamente opposto. Regista colto e originale, Stefano Napoli, insieme alla sua compagnia Colori Proibiti, da anni porta avanti un rigoroso percorso di sperimentazione, fondato sul linguaggio del corpo. Un teatro che cerca la parentela con l’arte figurativa, nel quale i corpi degli attori, quasi sempre muti, si esprimono in quadri plastici di forte emozione che, accompagnati da un impianto sonoro variamente evocativo, sollecitano la memoria visiva dello spettatore. Informazioni TEATRO ULPIANO. Indirizzo. Roma, Via Luigi Calamatta, 38, (Roma). Telefono info. +39 063218258 Orario spettacoli ore 21.00 domenica ore 17.00 Biglietto 10 euro articolo pubblicato il: 13/11/2023 |