cronache
riconoscimento per Benedetti Valentini

Sabato 2 dicembre il presidente del Centro di cultura e politica che edita il giornale "Controcorrente" riceve la “Lex Spoletina”, prestigioso riconoscimento ad Enti o personalità che abbiano dato il massimo contributo alla vita e alle Istituzioni del territorio. Più osservatori hanno ascritto questo tributo al patrocinio della trasformazione del Tribunale di Spoleto in Tribunale dell’Umbria Centrale, al servizio condiviso di quattro comprensori (Media Valle del Tevere, Spoletino, Folignate, Valnerina) per circa 220 mila abitanti, con una razionalizzazione funzionale che garantisce anche la consistenza della Corte d’Appello di Perugia. Forse soprattutto gli spoletini sono in grado di ricordare altri capitoli di intervento di Benedetti Valentini nei suoi mandati di consigliere regionale, deputato e senatore della Repubblica. L’efficace interessamento presso il Ministero LLPP per la realizzazione dei percorsi meccanizzati e mobilità alternativa di tutto il centro urbano. Incisivo contributo alla istituzione della Scuola di Polizia e alla continuità dei corsi più qualificati, con il Ministero dell’Interno. Decisivo impegno, con l’AID, per il mantenimento e lo sviluppo dello Stabilimento Militare Munizionamento Terrestre di Baiano. Sempre presso il Ministero della Difesa, risolutivo intervento, con lo Stato Maggiore, per l’insediamento nella “Garibaldi” del 2° Regt. Granatieri di Sardegna, quando se ne rischiava la disattivazione. L’ininterrotto impegno presso il Ministero della Giustizia per il consolidamento e dotazioni della grande e moderna Casa di Reclusione di Maiano, con reparti di massima sicurezza, ma anche di formazione professionale. Ancora presso lo stesso dicastero, radicamento dell’importante Ufficio di Sorveglianza, che cura gli stabilimenti di detenzione di Spoleto, Terni e Orvieto. Decisiva azione parlamentare, presso il Ministero della Cultura, per mantenere il rilevante contributo annuale al Festival dei Due Mondi quando, per continue spending review, era in via di dimezzamento come per quasi tutte le altre manifestazioni….Ed altri ancora – con l’INPS per i Convitti, con l’Università per distaccamenti di corsi, con i LLPP per la fondamentale SS Tre Valli – che è solito citare con un certo rammarico come fossero delle “sue” incompiute!

Ma, come Redazione e riferimento di amici, specialmente chi di noi risiede in più diverse località, vogliamo interpretare questo riconoscimento non solo in chiave spoletina, del tutto comprensibile (la “Lex” è rappresentazione di un antichissimo cippo marmoreo recante inciso il testo, nel bosco sacro del Monteluco che sovrasta la straordinaria Città dei Duchi), ma attestazione del pari impegno e passione che ha dedicato e dedica, anche ora lontano da cariche istituzionali, a tutte le città grandi e piccole dell’Umbria, alla cui vita lo incontriamo a partecipare, condividendone problemi attuali, manifestazioni, emozioni e prospettive.
(Diego M. e Francesco N. per la Redazione di "Controcorrente")

articolo pubblicato il: 24/11/2023