
cronache E’ la danzatrice e coreografa italiana residente in Svezia Cristina Caprioli, autrice di un corpus di lavori che scardinano le convenzioni linguistiche e percettive della danza consolidando il suo ruolo internazionale, il Leone d’oro alla carriera della Biennale Danza 2024. A Trajal Harrell, fra i più originali e richiesti danzatori e coreografi degli ultimi anni in forza di una danza “espansa” che metabolizza Vogue dance, postmodern, butoh, ricerca e cultura pop, è attribuito il Leone d’argento della Biennale Danza 2024. I Leoni sono stati accolti dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia su proposta del direttore del settore Danza Wayne McGregor. La cerimonia di consegna avrà luogo il 21 luglio nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, sede della Biennale, nel corso del 18. Festival Internazionale di Danza Contemporanea (18 luglio > 3 agosto). Il Leone d’oro
Il Leone d’argento
In passato il Leone d’oro alla carriera per la Danza era stato attribuito a Merce Cunningham (1995), Carolyn Carlson (2006), Pina Bausch (2007), Jirí Kylián (2008), William Forsythe (2010), Sylvie Guillem (2012), Steve Paxton (2014), Anne Teresa De Keersmaeker (2015); Maguy Marin (2016); Lucinda Childs (2017); Meg Stuart (2018), Alessandro Sciarroni (2019), La Ribot (2020), Germaine Acogny (2021), Saburo Teshigawara (2022), Simone Forti (2023). Il Leone d’argento, dedicato alle presenze più incisive nella danza degli ultimi anni o a istituzioni che si sono distinte nel far crescere nuovi talenti, in passato è stato attribuito al Performing Arts Research and Training Studios di Anne Teresa De Keersmaker (2010), Michele Di Stefano (2014), Dana Michel (2017), Marlene Monteiro Freitas (2018), Steven Michel e Théo Mercier (2019), Claudia Castellucci (2020), Oona Doherty (2021), Rocío Molina (2022), Tao Dance Theater (2023). Cristina Caprioli (Brescia - Italia, 1953) – Danzatrice e coreografa italiana residente a Stoccolma. Tutti i suoi lavori esprimono un’urgenza critica di pensiero e azione attraverso la precisione del segno e la complessità della struttura. Dopo gli studi al Liceo artistico di Brescia, dal 1971 al ’74 frequenta l’Accademia del Balletto di Stoccolma. Dal 1975 al ’77 è a New York, dove prosegue la sua formazione al Merce Cunningham Studio, all’America Ballet School, con Viola Farber e lavora con Douglas Dunn. Tra il 1979 e l’81 è di nuovo a New York, dove trova ispirazione nel lavoro di Jennifer Muller, Larry Rhodes, Maggie Black e Zena Romett. È in questo periodo che frequenta anche lezioni con Twyla Tharp. Dopo una carriera come danzatrice in Svizzera, Germania e New York, nel 1983 si stabilisce definitivamente a Stoccolma. Qui nel 1998 fonda la compagnia indipendente ccap, con cui realizza performance, coreografie, installazioni, film, oggetti, pubblicazioni e gestisce progetti di ricerca interdisciplinare a lungo termine. Nel 2001 presenta Body, interrupted alla Tate Modern di Londra; nel 2008 Cicada al Jacobs Pillow (Usa) con i solisti del balletto dell’Opera di Stoccolma. Nel 2013 presenta trees al PS1 MoMA di New York e nel 2015 a Fabbrica Europa di Firenze. Nel 2022 presenta Once Over Time, una retrospettiva degli ultimi 20 anni di lavoro, commissionata da Tanz im August (Berlino), e presentata anche a Stoccolma e Umeå. Nel 1997 è promotrice del festival/symposium Talking Dancing, nel 2000 del festival/laboratorio Movement is a Woman, nel 2012 del research/symposium Weaving Politics (Stoccolma). Nel 2014 presenta la conferenza Choreo-Drift a Berlino, poi a Copenhagen, Stoccolma, Tensta, New York e Filadelfia. Attiva anche come teorica e insegnante, dal 2008 al 2013 è Professore di coreografia alla Stockholm University of the Arts. Inoltre, nel 2014 insegna alla Harvard University di Boston; nel 2022 è nominata professore ospite Mercator alla Freie Universität di Berlino, e nel 2024 insegnerà alla Yale University New Haven. L’opera didattica e teorica di Caprioli è stata presentata a: ImpulsTanz di Vienna, SEAD di Salisburgo, Schwere Reiter di Monaco, Skolen for Modern Dance di Copenhagen, Fabbrica Europa e Parc a Firenze, Ricerca X Torino. Fra i premi e le onoreficenze ricevute: Premio Cullberg (2008), Gannevik stipendium (2013), Royal Gold Medal Illis quorum meruere labores (2021), la più alta onorificenza svedese “per il suo contributo significativo come danzatrice e coreografa e per il suo eccezionale contributo nel campo della danza svedese e internazionale”. Trajal Harrell (Douglas, Ga. - Usa, 1973). Danzatore e coreografo statunitense. Conosciuto soprattutto per l la serie di interventi coreografici intitolata Twenty Looks or Paris is Burning at the Judson Church, Trajal Harrell è considerato oggi tra i più importanti coreografi della sua generazione. Laureatosi a Yale, prosegue gli studi al Centre national de la danse a alla Martha Graham School of Contemporary Dance. Le sue opere, nate dalla contaminazione di linguaggi coreografici diversi e radicate in studi di genere, femministi e postcoloniali, re-immaginano il passato al di là di distanze cronologiche, geografiche, culturali, ponendo particolare attenzione all’estetica dei costumi, spesso ispirati all’alta moda. I suoi lavori sono stati presentati i numerosi spazi, fra cui si ricordano: Stedelijk Museum di Amsterdam (2014), Centre Pompidou (2015), Palais de Tokyo (2016), Festival d’Avignone (2016); MoMA (2016); Tanz im August (2017); Hammer Museum di Los Angeles (2017); Barbican (2017); The Kitchen di New York (2018), Festival d’Automne (2019), Gwangju Biennale (2021), Bienal de São Paulo (2021), Schauspielhaus di Zurigo (2019-2022), Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles (2022), Holland Festival (2022). Tra i suoi lavori: Used Abused and Hung Out to Dry (2013), The Ghost of Montpellier Meets the Samurai (2015), The Return of La Argentina, In the Mood for Frankie (2016), Caen Amour (2016), Juliet and Romeo. Nel 2017 ha presentato la mostra performativa Hoochie Koochie alla Barbican Centre Art Gallery (London). “Dancer of the year” della rivista Tanz nel 2018, ha vinto anche il Doris Duke Impact Award e un Bessie Award. articolo pubblicato il: 01/03/2024 ultima modifica: 16/03/2024 |