
spettacolo Continua con Roberto Castello il percorso dedicato ai grandi nomi della storia della danza italiana di In Levare, la Stagione Danza 2025 del Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita | Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini, in corso a Roma fino al 20 maggio. Tra i padri della danza contemporanea in Italia più volte Premio Ubu, Roberto Castello, venerdì 31 gennaio alle ore 20.30 al Teatro Palladium presenta in prima assoluta la sua ultima creazione, prodotta da ALDES, associazione da lui fondata nel 1993 e che oggi riunisce diversi artisti e operatori culturali, costituendosi come un punto riferimento per la sperimentazione coreografica presente nei cartelloni dei più prestigiosi festival e delle stagioni teatrali italiane e internazionali. Il sesso degli angeli - questo è il titolo del lavoro coreografico – vede in scena le potenti danzatrici Erica Bravini e Ilenia Romano e nasce da una riflessione polemica, declinata in chiave ironica, sullo stato dell’arte del mondo teatrale contemporaneo. Scrive il coreografo: "l’intento iniziale de Il sesso degli angeli, non ha senso negarlo, era di ironizzare sulla propensione del mondo teatrale – normalmente così prodigo di insegnamenti morali -, a ritirarsi in prudenti silenzi e riposizionamenti tattici nei momenti politicamente più delicati. Una volta iniziate le prove però la vis polemica ha cominciato a spegnersi mentre nel lavoro hanno iniziato ad emergere reminiscenze di anni lontani in cui, tra avanguardismo, teatro povero e influenze orientali, in molti erano alla ricerca della potenza espressiva dei corpi nella loro assoluta, nuda presenza. Su questa scia, Castello punta l’accento sul desiderio di riportare al centro dei discorsi l’umanità ricercata negli anni ‘70 e ’80 tra la politica, filosofia e psicanalisi. Le strategie di un’altra epoca vengono riportate nel vivo del nostro presente, in cui sembra diffusa la convinzione che "solo le tecnologie, il mercato, le intelligenze artificiali e le migrazioni su Marte ci potranno, forse, salvare". Il sesso degli angeli - come spiega lo stesso artista - paradossalmente è però un lavoro di pura forma e minuziosa scrittura coreografica in cui "in una scena vuota, due interpreti con assoluta dedizione eseguono una partitura asimmetrica, capricciosa, a tratti spiazzante, che alla fine, forse, lascerà anche trasparire, in filigrana, qualcosa di riconducibile alla dimensione angelica. Roberto Castello
Coreografia, regia, musica: Roberto Castello Con: Erica Bravini, Ilenia Romano Produzione: ALDES Con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo Info e prenotazioni biglietteria@orbitaspellbound.com +39 329 550 8072 (lun - ven 11/16) articolo pubblicato il: 25/01/2025 |