teatro
"P come Penelope"

Alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani torna P COME PENELOPE, coproduzione di Fondazione TRG e Accademia Perduta /Romagna Teatri, di e con Paola Fresa in collaborazione con Christian Di Domenico e la supervisione registica di Emiliano Bronzino. Lo spettacolo, in scena venerdì 21 alle ore 20.45, sabato 22 alle ore 19.30 e domenica 23 febbraio alle ore 17.30, è un viaggio teatrale intenso e appassionante, che porta in scena la figura mitica di Penelope, donna simbolo di attesa e resilienza, e offre al pubblico un’esperienza immersiva tra mito e contemporaneità. Chi è Penelope oggi?

Una donna che aspetta per anni un uomo che non sa dire se sia vivo o morto, di cui riceve nel tempo informazioni frammentarie, più vicine al “si dice” che alla realtà dei fatti. Una madre che cresce da sola un figlio che, a sua volta, non ha mai conosciuto il padre e che, nutrito dal suo ricordo, si appresta a diventare un uomo. Penelope è emblema dell’attesa. Aspetta Ulisse, sposo ed eroe, partito vent’anni prima per una guerra dalla quale tutti gli altri Achei hanno fatto ritorno. Perso nel mar Mediterraneo, naufrago su diversi lidi per volere di Poseidone, Ulisse è protagonista leggendario di una narrazione che attraversa i secoli. Penelope invece la guerra ce l’ha in casa: sola al comando di Itaca, assediata da pretendenti che rappresentano una minaccia per suo figlio, attende e sopporta, si oppone al potere maschile per i mezzi che il suo tempo le offre, contrapponendo all’arroganza dei Proci la sua caparbietà femminile. Nonostante questo, ben poco si conosce della vita di Penelope, la sua storia personale è narrata da un punto di vista maschile, per lo più in relazione al suo ruolo di moglie e madre.

La nostra P, bloccata in questo spazio, itera il suo fare e disfare la scena - come la Penelope omerica faceva e disfaceva la tela – raccontandosi, ricostruendo il suo passato e immaginando il suo futuro. Un monologo leggero e intenso, che mai scema di forza e tenacia, dove, in un recinto-circuito di neon che cambiano colore a seconda dei capitoli toccati, viene a galla, come paperelle gialle, l’excursus della vita di una ragazza, a cavallo tra finzione e autoanalisi. L’attrice utilizza, con una certa ironia, una recitazione moderna, senza alcuna enfasi, tipica di chi recita un classico, per cui le basta seguire i ritmi degli eventi e farli coincidere con i battiti del cuore, rendendo così il pubblico partecipe. La chiave ironica con cui affronta queste tematiche universali, riporta immediatamente l’indagine intorno al mito al nostro vivere contemporaneo, restituendoci un’educazione sentimentale al femminile che vuole mettere al centro la ricerca della felicità.

Paola Fresa è un’attrice, autrice e regista che ha dedicato la sua carriera alla ricerca espressiva e alla potenza della narrazione teatrale. Il suo percorso artistico si distingue per una formazione solida e un’esperienza ricca di collaborazioni con importanti realtà del panorama teatrale. Dopo aver studiato recitazione e drammaturgia, ha approfondito il suo lavoro sulla parola e sull’interpretazione, esplorando un linguaggio scenico che unisce tradizione e sperimentazione. Ha lavorato con registi di spicco, portando in scena testi classici e contemporanei, sempre con uno sguardo attento all’essenza umana dei personaggi che interpreta. Autrice di diversi progetti teatrali, Paola Fresa è anche una raffinata narratrice, capace di dare voce a storie potenti e coinvolgenti. Il suo lavoro si distingue per la profondità delle sue interpretazioni, la cura del dettaglio e un’intensità scenica capace di catturare il pubblico. Negli anni ha preso parte a numerosi spettacoli, sia come attrice che come regista, spaziando dal teatro di prosa alla narrazione, fino a progetti di teatro sociale e di formazione. Il suo impegno artistico si accompagna a una costante ricerca sulle possibilità espressive della parola e del corpo in scena. Per P COME PENELOPE ha ricevuto il Premio Nazionale Franco Enriquez 2024 come miglior Attrice e Autrice nella categoria Teatro Classico e Contemporaneo. con la seguente motivazione: P come Penelope di Paola Fresa è un percorso a ritroso alla ricerca di un punto di partenza che diviene anche punto di arrivo. Supportata da una interpretazione matura e da una scrittura tagliente e romantica, la Fresa ci racconta di una donna che è figlia di un padre che forse voleva ucciderla, moglie di un marito che è partito senza preavviso facendo perdere le sue tracce e infine madre di un figlio, cui con ostinazione consegna l’illusione di un interesse paterno che non c’è e che sceglie anche lui di partire in una coazione a ripetere che metaforizza l’instabilità dell’uomo, ieri come oggi, ancor più evidente di fronte alla persistenza, creativa e generativa, che il femminile coltiva in ogni suo, anche drammatico, anche rivoluzionario, mutamento.

Venerdì 21 febbraio ore 20.45 Sabato 22 febbraio ore 19.30 Domenica 23 febbraio ore 17.30 P come Penelope Fondazione TRG/Accademia Perduta-Romagna Teatri Di e con Paola Fresa In collaborazione con Christian Di Domenico Supervisione registica Emiliano Bronzino Scene e costumi Federica Parolini Luci Paolo Casati Regista assistente Ornella Matranga In collaborazione con Officina Corvetto Festival, TRAC (Teatri di Residenza Artistica Contemporanea), KanterStrasse, Dialoghi Residenze delle arti performative a Villa Manin a cura del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia

Premio Nazionale Franco Enriquez 2024 a Paola Fresa come miglior Attrice e Autrice nella categoria Teatro Classico e Contemporaneo

Fondazione TRG c/o CASA del TEATRO RAGAZZI e GIOVANI Corso Galileo Ferraris, 266 – 10134 Torino tel. 011/19740280 - 389/2064590 - biglietteria@casateatroragazzi.it - www.casateatroragazzi.it BIGLIETTI: Intero € 13 Ridotto € 11 (over 65, abbonati stagione 2024/2025, associazioni e CRAL convenzionati) Ridotto giovani € 8 (dai 14 ai 25 anni) Ridotto ragazzi € 7 (under 14)

articolo pubblicato il: 19/02/2025