opinioni e commenti
fantaparmalat
di Manlio Morandi

Anche il sottoscritto, sia pure in piccolissima parte, ha subito un danno economico da questo crollo azionario della Parmalat. Ancora non si capisce come sia potuto accadere un disastro economico così tragico e imprevedibile. Oggi sono state ufficializzate le cifre: 28 mila miliardi delle vecchie lire! Come dire il costo di una finanziaria di una nazione come l'Italia o come il Bilancio di una nazione dell'est. E' incredibile! E' assurdo! Chi tra i baldi giovani della sinistra, del centro e della destra ha chiuso gli occhi per tanto tempo? Come è possibile che in un paese che controlla ossessivamente se gli oli di rosticceria e dei ristoranti vengono smaltiti periodicamente, con bollettini mensili nei quali si deve registrare quantità data e ditta che si occupa dello smaltimento, non ci sia accorti che un certo signore stava creando uno dei più assurdi buchi economici che la nostra storia ricordi. Di chi la colpa? Chi non ha vigilato sui bilanci societari? Per non far nomi: la Consob o la Banca d'Italia? Da quel che mi risulta personalmente alcuni anni fa, tanto per divertirmi e per divertire le casse di qualche mascalzone, investii parecchi milioni di lire su di una società che in maniera altalenante saliva e scendeva nelle quotazioni di borsa. Piccoli guadagni, piccole remissioni, ma il gioco era divertente e per uno sprovveduto, privo di rischi. Un bel giorno questo titolo è sparito dal listino, lasciando gli investitori con in mano un pacco di carta straccia. Mi incavolai relativamente perché Prodi con le azioni del Credito Italiano mi aveva dato una bastonata ancor più violenta ( questa è una storia assurda che vi racconterò un'altra volta ). Perciò egregi risparmiatori Vi posso tranquillamente dire che sia pure in forma meno eclatante, nel corso degli anni, ci sono stati episodi di società quotate in borsa sparite da un giorno all'altro senza che nessun straccio di maledetto controllo avvertisse il risparmiatore. Non racconto stupidaggini, le ho vissute sulla mia pelle. Allora mi domandavo:"ma possibile che una società quotata in borsa possa sparire dall'oggi al domani?" non ho mai avuto risposta. Oggi pensavo che tali delitti non fossero più possibili. I grandi investitori e i piccoli, costretti ad investire in azioni ed obbligazioni, per non lasciare i loro risparmi in banche che non danno un centesimo di interesse, sono stati rapinati. La sinistra, la destra, il centro, la Consob, la Banca d'Italia, la magistratura, la Guardia di Finanza avrebbero dovuto vigilare. Ma chi se ne frega, facciamo le multe agli automobilisti che per disperazione parcheggiano in sosta vietata per un attimo per andare a comprare il giornale, mettiamo le multe su chi versa l'ICI con un giorno di ritardo ma lasciamo stare la Parmalat e la Cirio.

Mi viene di pensare che se Berlusconi avesse omesso di pagare un fattorino lo avrebbero crocefisso, considerando le centinaia di controlli che le sue società hanno subito. Perché stessa sorte non hanno avuto Parmalat e la Cirio? A voi l'ardua risposta.