
attualità scientifica La biologa dell'universita' di Granada Carmen Mendoza spera di impiantare quanto prima embioni di coppie che hanno uno dei due genitori sterili, preservando l'eredita' genetica di entrambi. Secondo la ricercatrice, la tecnica consiste nell'eliminazione del nucleo di un ovulo sano di una donatrice, impiantando il nucleo di una cellula della paziente, Si inietta poi la spermatozoo, generando l'embrione. Con questo procedimento, il bambino nascera' con i cromosomi dei genitori, sia che si tratti di un padre privo di spermatozoi (utilizzando cellule procedenti dai testicoli) che di una madre senza ovuli, con cellule delle ovaie. La tecnica, conosciuta come semiclonazione, si differenzia dalla clonazione propriamente detta per il fatto che viene eliminato il nucleo dell'ovulo donato, con tutto il suo patrimonio cromosomico. Gli esperimenti, effettuati in Brasile per aggirare le severe leggi spagnole in materia, potrebbero portare nuove conoscenze nel campo delle cellule madri. L'equipe diretta dalla Mendoza e da suo marito Jan Tesarik ha gia' ottenuto risultati pratici in Francia ed in Turchia.
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