musica
la Stratocaster compie cinquant'anni

Compie cinquanta anni la Stratocaster, la chitarra elettrica piu' amata ed imitata nella storia di questo strumento.

I primi disegni della Stratocaster furono effettuati nel 1951 da Leo Fender e presentata ad un uffico brevetti di Los Angeles, provocando l'ilarita' degli impiegati, che la paragonarono al coperchio di un water.

Fu appunto nel 1954 che Fender, che aveva gia' disegnato la Telecaster, una chitarra molto amata dai cantanti di musica country, inizio' a produrre a Fullerton, in California, la nuova chitarra che, nonostante le previsioni negative, ottenne subito il favore degli appassionati.

Si potrebbero fare decine, se non centinaia di nomi di cantanti appassionati della Stratocaster; basta citare Bob Dylan, Ritchie Blackmore, Jeff Beck, Eric Clapton, Rory Gallagher o gruppi come i Dire Straits e i Pink Floyd.

Leo Fender aveva iniziato come radiotecnico, specializzandosi in seguito come costruttore di artigianali apparati di amplificazione. Fu frequentando i chitarristi che ebbe la prima idea di una chitarra che rispondesse a certi requisiti.

Dopo undici anni di ininterrotto successo, nel 1965 la CBS ebbe l'infausta idea di comprare la societa' di Fender, adeguando la produzione a logiche strettamente mercantili. Fu solo nel 1983 che i dipendenti, capitanati da Bill Schultz, riuscirono a convincere la CBS e vender loro l'azienda; ripristinarono la vecchia filosia di produzione, che ancora una volta si dimostro' vincente.

La Stratocaster era dotata di una leva per intensificare l'effetto vibrato e di tre potenziometri per il volume e la tonalita', di un corpo massiccio di frassino e di altre peculiarita'. Il manico non era incollato al corpo della chitarra, ma unito con tre perni, per facilitarne la sostituzione in caso di rottura, mentre le chiavi erano allineate su di un lato della paletta per accordare la chitarra anche nel mezzo di una esibizione.