
spettacolo Dopo altri quindici giorni di lavoro creativo, giungono a conclusione le residenze artistiche di altri tre autori della danza contemporanea, che presenteranno i loro studi a Teatri di Vita al termine della nona edizione di “resiDANZE di primavera”, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Fondazione CARISBO. L’appuntamento con il lavoro e le performance di Nicola Simone Cisternino, Angelo Petracca e Aline Nari, è negli spazi interni ed esterni di Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna; tel. 333.4666333; teatridivita.it), da giovedì 12 a sabato 14 giugno, con inizio alle ore 19. Cisternino indaga le ‘stelle’ del mondo dello spettacolo in relazione all’archetipo del ‘re’ in Roi; Petracca ci porta, invece, in KITTENS, nelle ambiguità del mondo digitale e nella fascinazione tra tenerezza dei gattini e orrore del futuro distopico. Infine, Primo studio su Danza in Silenzio di Aline Nari (solo 13 e 14 giugno) presenta una ricerca radicale sul corpo e la spiritualità, al termine di un percorso di partecipazione. “resiDANZE di primavera” fa parte di Bologna Estate 2025, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena. resiDANZE di primavera 12-14 giugno 2025 Roi
Roi è un percorso di creazione coreografica sull’archetipo del Re, rappresentato come il principio maschile, attraverso l’ispirazione di icone dello spettacolo, a cominciare dal “re” Elvis, emblema del Rockabilly. Il processo origina dall’osservazione di queste icone mediatiche, nella volontà di scrivere una coreografia/sintassi attraversata dal performer per indagare sull’ambiguità del linguaggio fisico dei “re” della scena. Il progetto di Nicola Simone Cisternino ha avuto un suo primo esito nella performance Billi, e prosegue nella ricerca a Teatri di Vita. Nicola Simone Cisternino, artista fiorentino, ha formato il collettivo Sa.Ni. e il gruppo di ricerca Frames. Ha lavorato con vari autori tra cui Abbondanza Bertoni e Silvia Gribaudi. Il suo ultimo lavoro, My Lonely Lovely Tale, è stato selezionato per NID Platform 2021, ed è stato ospitato nella scorsa edizione di resiDANZE di primavera. Kittens
Kittens esplora l’inquietante convergenza tra innocenza e tecnologia: fin dal titolo, il progetto gioca con il contrasto tra la tenerezza che ci si aspetta da un gattino e l’orrore di un futuro distopico con i temi inquietanti che circondano l’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Il progetto di Angelo Petracca esplora i luoghi digitali dove trovare innocenza e tecnologia, dai social al cinema sci-fi, dall’estetica ultra-kawaii ai videogames. Angelo Petracca, danzatore e coreografo, ha lavorato a Roma e attualmente risiede a Berlino. Cone performer ha partecipato a progetti di varie realtà, da ATON DinoVergaDanza a Chiara Guidi/Societas, dal Teatro Lirico di Cagliari a Simona Bertozzi e Le Supplici/Fabrizio Favale. Ha presentato i suoi lavori, tra l’altro, a Romaeuropa Festival, Tanz im August, Cango Cantieri Goldonetta di Firenze, Gender Bender Festival. Nel 2024 è coreografo ospite dell’Accademia Nazionale di Danza in Italia. Primo studio su Danza in Silenzio
Primo studio su Danza in Silenzio è un’azione di contemplazione danzata e di danza partecipata, che consiste in un’esplorazione guidata del movimento, completamente in silenzio, grazie alla quale ci si orienta all’osservazione del sé e degli altri, coltivando la disposizione ad accogliere l’azione dello Spirito nella gratitudine. Il focus è rivolto alla ricerca di una condizione condivisa di ascolto sottile e di apertura all’invisibile come presupposto di integrazione spirito-mente-corpo, di osservazione dei processi di trasmissione della danza e soprattutto di costruzione di comunità di pace. Si può partecipare al lavoro in alcuni giorni insieme ad Aline Nari, oppure si può partecipare direttamente durante la performance il 13 e 14 giugno (agli spettatori che vorranno partecipare sarà inviato un audio prima dell’evento), oppure si può semplicemente assistere. Aline Nari, artista e studiosa, lavora nella danza contemporanea e nell’opera lirica dal 1993. Ha danzato come interprete con Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Roberto Castello, Arbalete e altri. Dal 2000 ha creato diversi spettacoli (tra cui Danze minute, Stanze, Sirene, Formaline, Care selve presentati anche a Teatri di Vita). Con Davide Frangioni ha fondato l’associazione UBIdanza, e dal 2014 è parte di ALDES. La sua ricerca è diretta a una visione della danza come strumento di lode e conoscenza profonda dell’essere umano nella sua relazione con il mondo visibile e invisibile. articolo pubblicato il: 05/06/2025 |