
arte e mostre Fino al 18 agosto 2025, sculture e installazioni della nuova edizione di Grancaro welcome on board animeranno le rive del Lago di Bolsena: un progetto di Lorenzo e Francesco Cozza Caposavi, realizzato con la direzione artistica di Francesca Perti e Mara Van Wees, in collaborazione con Asp Tra le Volte di Francesco Pezzini. Il progetto Grancaro ha come intento quello di dare ospitalità agli artisti per confrontarsi e riflettere sull'eccezionalità del luogo, un sito di rigorosa bellezza e di lunga storia sulle sponde di uno dei laghi più affascinanti d’Italia, il lago di Bolsena. Il golfo del Grancaro è un tratto di costa rimasto miracolosamente intatto, un paesaggio agricolo ed arcaico che rappresenta un raro esempio di difesa e rispetto del territorio - sito archeologico palafitticolo, di età villanoviana ( X sec a.C) ma anche quartiere generale delle truppe alleate durante la seconda guerra mondiale, come dimostra il limitrofo cimitero di guerra del Commonwealth di Bolsena. Per questa quarta edizione, sulla prateria dell’azienda agricola Cozza Caposavi, è stato realizzato il Terzo Paradiso, un simbolo dell’infinito ideato da Michelangelo Pistoletto. Il termine paradiso proviene dall’antico persiano e significa giardino protetto , come lo è la terra che lo ospita: un secret garden nascosto e incastonato tra una spiaggia di sabbia nera e una parete verticale di bosco. Nel 2003, l'artista contemporaneo Pistoletto scrive il manifesto del Terzo Paradiso e ne disegna il simbolo, un Nuovo Segno di Infinito. Una reinterpretazione del simbolo matematico con un terzo intreccio aggiunto. Gli intrecci rappresentano i tre paradisi: il primo quello naturale, il secondo quello artificiale e industriale che mette in pericolo il primo e il terzo che supera il conflitto tra i primi due. Scrive Michelangelo Pistoletto nel suo manifesto: Il Terzo Paradiso è il nuovo mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità in questo frangente epocale. Il simbolo è stato realizzato con rotoballe, legni e pietre originate e trovate in loco. Le sculture ed installazioni di GRANCARO 2025.
Opere permanenti delle precedenti edizioni
Il Grancaro è da una parte un contenitore di storia, dall'altra diventa un laboratorio di idee dove l'arte contemporanea si confronta e si fonde con il patrimonio storico archeologico e naturalistico. Questo dialogo tra epoche diverse non solo arricchisce il panorama artistico, ma offre anche nuove prospettive per la conservazione e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale. L’incontro tra arte e archeologia, tra contemporaneità e tradizione, si configura come un’esperienza trasformativa, capace di risvegliare la coscienza collettiva e di rinnovare il legame tra l’individuo e il territorio. articolo pubblicato il: 28/07/2025 |